Prova avvincente quella odierna del X Campionato Invernale d'altura "Città di Bari, quest'anno coordinato dal Circolo Canottieri Barion: in palio c'era la X Coppa CUS Bari, messa in palio dall'omonimo circolo. Un vento ballerino, sia nella direzione che nell'intensità, ha convinto il Comitato di Regata, presieduto da Raffaele Marinelli, a posizionare un percorso a triangolo su boe fisse. Una cinquantina in totale le imbarcazioni alla partenza; fra gli equipaggi provenienti da più lontano, oltre all'Este 24 Artù di Basilio Damiani (CN Maremma), ormai assiduo frequentatore del basso Adriatico, quest'oggi era presente anche il Melges 24 Cippa Lippa di Pietro Andolina, proveniente dalla Lega Navale di Siracusa.
In categoria "Crociera/regata" è Maisixti, il First 45 di Pino La Torre (CUS Bari) con al timone Paolo Semeraro (CV Bari), a tagliare per primo il traguardo in reale, mentre primo in tempo compensato è il GS 37 Morgan, campione uscente, armato da Nicola De Gemmis (CC Barion), con al timone Giorgio Pantzartzis (CV Bari) e alla tattica Gigi Bergamasco (CV Bari). Seconda posizione per l'X-362 Sport X Blu di Beppe Ciaravolo (CUS Bari), mentre al terzo posto in tempo compensato Semeraro col Maisixti. Morgan e il suo rivale in classifica generale, l'X-43 Blu X di Gianfranco Cioce (CV Bari), sono stati protagonisti di un intenso ingaggio sull'ultima boa del secondo giro: il GS 37, con una manovra perfetta, è riuscito a sorpassare l'X-43, che ha concluso poi quarto in classifica compensata.
La categoria "Minialtura" ha risentito maggiormente degli sbalzi meteorologici. Dopo il differimento della partenza per un'improvvisa bonaccia, infatti, un brusco calo di vento ha caratterizzato anche l'arrivo. Questo ha avvantaggiato in classifica overall i Melges 24, che avevano tagliato già tutti il traguardo qualche minuto prima del cambio di condizione climatico, mentre le altre classi hanno dovuto confrontarsi con l'assenza di vento e la molta corrente, vedendo di fatto azzerati i benefici del rating. Ma un pizzico di fortuna è parte integrante dello sport, e dunque meritata prima posizione in overall per Chimera, armata da Angelo Di Terlizzi (CC Barion) e timonata da Pierandrea Carulli (LNI Trani); sulla sua poppa Folle Volo Pegasus, di Antonio Iosef Pastore (CUS Bari). Medaglia di bronzo per Sudomagodo di Maurizio Scotti (CC Barion) con al timone Vito Lozupone (CV Bari).
In classe Surprise, prima posizione per Argentina, armata da Alberto Lorusso e timonata da Francesco Lorusso (entrambi CV Bari). Secondo posto per Cocò di Vitantonio Natuzzi (CUS Bari), con al timone Marco Magrone (CN Il Maestrale).
In classe Platu 25, infine, prima posizione per Mistress di Luigi Attolini (LNI Bari) con al timone Stefano Franchini (LNI Bari). Sulla sua poppa Antonella 2 armata da Tiziana D'Arcangelo e timonata da Emanuele Corsini (CV Brindisi). Giornata storta per la colonna della vela barese Alberto La Tegola (CV Bari), al timone di 3F, in lotta con Antonella 2 per la leadership della classifica generale. Dopo aver tagliato la linea di partenza prima del via, ed aver pagato la penalità, il Platu di La Tegola aveva recuperato molte delle lunghezze perse ma, arrivato a qualche centinaio di metri dalla linea di arrivo, ha trovato un improvviso calo di vento durato ben oltre il quarto d'ora; la forte corrente lo ha spinto dritto sulla boa facendogliela urtare, e nonostante un caparbio tentativo di pagare la penalità e tagliare il traguardo, alla fine La Tegola ha deciso di ritirarsi.
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