L'Oslo Fjord è una lingua d'acqua che si insinua per oltre 100 km nel territorio della Norvegia meridionale. Le coste rocciose sono sormontate da colline di fitte foreste di pini che fanno da sfondo alle numerose cittadine costiere, le cui case colorate si affollano intorno ai porti dove fanno scalo pescherecci e traghetti. Per i norvegesi il fiordo rappresenta il territorio ideale per coltivare le proprie passioni: la navigazione e le attività all'aria aperta.
Proprio in questi luoghi è nata e cresciuta la tradizione Helly Hansen e proprio l'affascinante territorio norvegese ha ispirato la collezione Oslo Fjord per la primavera estate 2010: la più ampia linea di sportswear nautico mai proposta dall’Azienda. Il design richiama temi e colori della tradizione velica declinati in una gamma completa di giubbotti casual, giacche antivento, pantaloni, maglioni, polo e t-shirt. Il taglio confortevole, l'elegante design dallo stile scandinavo e la scelta di tessuti al 100% in cotone, rendono i capi della Helly Hansen Oslo Fjord l'ideale per una serata casual in città, una passeggiata in riviera o una tranquilla giornata di navigazione in barca.
Tutti i capi Oslo Fjord sono caratterizzati da un taglio sportivo e comodo che lascia la massima libertà di movimento e materiali confortevoli ma resistenti che i segni del tempo rende ancora più belli.
Il Boston Catalina Jacket è un giubbotto di ispirazione militare realizzato cotone popelin: le ampie tasche dai grossi bottoni, i polsi bordati e le cuciture rinforzate gli conferiscono un sapore autentico, perfetto anche in città! Un capo morbido che tuttavia offre tutta la protezione necessaria dal vento estivo. Il maglione in cotone Fjord Knitted Sweater è leggero e piacevole da indossare. Il tradizionale logo Twin Sail e l’intramontabile design a righe orizzontali ne fanno un classico che si abbina perfettamente con l'ampia gamma di polo, t-shirt, pantaloni lunghi e pantaloni corti per look sempre differenti.
Le scarpe Oslo Fjord completano la collezione e sono il punto d'incontro ideale tra il tradizionale look nautico e il moderno street style. Versatili, dal design elegante e discreto, si fanno notare per la tomaia in pelle primo fiore con inserti in tessuto, senza però rinunciare al comfort della intersuola in schiuma EVA e alle prestazioni della esclusiva mescola Storm Grip™ di Helly Hansen, che garantisce la massima aderenza anche sulle superfici scivolose e non lascia segni sulla coperta della barca.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record