Saranno guai seri questa estate per chi si mette alla guida di yacht e natanti dopo aver bevuto bevande alcoliche o aver assunto sostanze stupefacenti. Un recente decreto legge prevede multe salate, dai 2.066 euro a 8.263 euro, per chi guida in condizioni psicofisiche alterate. Sanzione che raddoppia per le imbarcazioni da diporto. Tutti gli amanti dei rave party al largo che hanno spopolato la scorsa estate sono avvisati. I controlli saranno effettuati dalla Guardia Costiera, che potrà anche sospendere la licenza di navigazione per 30 giorni e il sequestro della patente nautica per 6 mesi. Ed anche per quei “motoscafari” che sfrecciano a tutta velocità a pochi metri dalla riva saranno (speriamo fortemente) tempi duri. Ci saranno gli “acquavelox” o “barcavelox” (chiamateli come volete purché funzionino) in quei tratti di mare indicati nelle ordinanze delle Capitanerie di Porto. Non ci sarà nessuna segnalazione come in autostrada, quindi sarà bene leggersi le ordinanze delle Capitanerie. Anche quest'estate poi viene riproposta la campagna ' Mare Sicuro': per tutta la stagione estiva, in tutta Italia, le Capitanerie vigileranno con controlli straordinari per garantire la sicurezza della balneazione e delle attività subacquee. Un'attenzione particolare verrà rivolta alle aree marine protette: anche in quel caso i diportisti dovranno stare attenti se non vogliono essere sanzionati, evitando di navigare in quei tratti di mare sottoposti a tutela, che normalmente vengono segnalati dalla presenza di boe gialle.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano