Con vento di libeccio sui 6 nodi, la flotta del Girovela è partita questa mattina alla volta di Nettuno, per la diciottesima tappa: 50 miglia di navigazione aspettano le imbarcazioni in quella che risulta la costiera più breve di tutta la manifestazione, ma che presenta al tempo stesso un punto critico, il promontorio del Circeo, che fa da spartiacque tra la possibilità di due venti diversi oppure di una calma piatta in agguato. Proprio qui, a 25 miglia dalla partenza, il giudice di regata, Nicola Cirella, ha posto il cancello che sarà valido ai fini della classifica se le barche non arriveranno a destinazione entro le 10 ore di tempo massimo.
Riva del Garda Pregis, con Alberto Bolzan al timone, ha passato per prima la boa di disimpegno, seguita da Sistiana CMG, timonata da Mauro Pelaschier, e da Ravenna Espresso del Capitano, guidata da Salvatore Merolla. I timonieri di queste tre barche si aggiudicano il punteggio di tappa valido per il Trofeo Pole Position (rispettivamente 3, 2 e 1 punto). CLASSIFICA GENERALE 1) Riva del Garda Pregis (128 punti) 2) Castelsanpietro Terme Gamma Due (116 punti) 3) Provincia di Cagliari Bortolomiol (96 punti) 4) Sistiana CMG (90 punti) 5) Ravenna Espresso del Capitano (52 punti) 6) Città si Stabia (50 punti) 7) Treviso Gran Moravia (48 punti) 8) Manfredonia Regio Hotel Manfredi (22 punti)
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore