Manca un mese all'inizio della Giraglia Rolex Cup 2015, la celebre e storica manifestazione che include la più antica regata d'altura del Mediterraneo.
Saint-Tropez è il cuore di questa settimana velica. L’elegante cittadina, famosa per le sue radici artistiche nate all’emergere del fauvismo agli inizi del XX secolo, accoglie la flotta dopo una breve regata notturna da Sanremo (partenza venerdì 12 giugno).
Poi Saint-Tropez ospita tre giorni di prove costiere (da domenica 14 a martedì 16 giugno) prima dello spettacolare inizio dell’evento clou, la famosa regata d'altura di 243 miglia nautiche (partenza mercoledì 17 giugno) che conduce la flotta fino a Genova passando per lo scoglio della Giraglia.
Ogni estate da 63 anni a questa parte, i regatanti fanno pellegrinaggio fino alla Giraglia, piccola isola sulla punta settentrionale della Corsica, che segnala il giro di boa di metà percorso della prova d'altura. L'evento ha un fascino unico, animato da un forte cameratismo. Rolex collabora con la Giraglia Rolex Cup dal 1998 e l'evento apre la stagione velica agonistica europea del marchio orologiaio svizzero.
Line Honours: lotta più intensa
Al via della regata d’altura, la flotta diretta verso Genova, sede dell'organizzatore Yacht Club Italiano, sarà quasi certamente condotta da Esimit Europa 2 di Igor Simcic. Il Maxi di 100 piedi ha dominato gli ultimi anni della regata d'altura conquistando la vittoria in tempo reale in tutte e quattro le edizioni cui ha partecipato. Nel 2012 Esimit stabilì un nuovo record di regata, finendo in poco meno di 15 ore e infrangendo di oltre tre ore il precedente tempo record – fu solo la sesta volta in cui il record di regata gara fu battuto, sin dal famoso fotofinish che suggellò l’edizione inaugurale nel 1953 (quando l’italiana EA e la francese Amity tagliarono insieme il traguardo).
Nonostante il forte pedigree di Esimit, quest’anno si prevede una battaglia più accesa per la vittoria in tempo reale. Magic Carpet 3 di Sir Lindsay Owen-Jones sarà un avversario agguerrito. Nel 2013, alla sua prima Giraglia Rolex Cup, il Wally Cento di Owen-Jones conquistò la vittoria in tempo reale a Genova. Sarà interessante vedere queste due barche battersi direttamente per la prima volta. I due yacht hanno caratteristiche molto differenti – uno è concepito solo per le regate, mentre l'altro ha una duplice valenza. Il dislocamento di Esimit Europa è metà di quello di Magic Carpet, per cui su carta la regata sembra a senso unico, ma la Giraglia Rolex Cup premia l’abilità tattica quanto la velocità.
Questi due yacht di 100 piedi saranno tallonati da vicino dai Maxi 72 da regata Robertissima III di Roberto Tomasini Grinover (già due volte vincitore della Rolex Fastnet Race con il nome di Rán 2) e Shockwave (vincitore assoluto di questa regata d’altura nel 2010, quando apparteneva al neozelandese Neville Crichton, uno dei concorrenti di maggior successo della manifestazione).
Vincitore Assoluto: campo aperto
Il premio più illustre della settimana, aggiudicato al vincitore assoluto della regata d'altura in tempo compensato, può teoricamente essere vinto da qualsiasi barca della flotta. La gara è intensa, e normalmente il grosso della flotta finisce in 24-48 ore. Solitamente prevale l'equipaggio che mette in pratica la migliore tattica date le condizioni meteorologiche prevalenti e che si distingue per l’eccellente lavoro di squadra.
I vincitori degli ultimi anni sono molto diversi tra loro per tipologia e dimensioni: in alcuni casi sono equipaggi interamente dilettanti, come il vincitore dello scorso anno, lo Swan 42 Tixwave dello svizzero Bernard Vananty, e i recenti vincitori francesi Alizée (44 piedi) nel 2013 e Foxy Lady (37 piedi) nel 2011. Oppure possono essere equipaggi più professionisti su barche da regata come Shockwave e la svizzera Near Miss di Franck Noël (2012, 52 piedi).
La 63esima edizione della Giraglia Rolex Cup, che accoglierà una flotta internazionale di oltre 200 imbarcazioni, prenderà il via venerdì 12 giugno. La premiazione finale si terrà presso lo Yacht Club Italiano di Genova sabato 20 giugno a conclusione della regata d'altura.
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