FURUNO ITALIA presenta il nuovo INS Voyager Bridge, un ponte integrato per mega yacht sviluppato da FURUNO in collaborazione con la società tedesca BÖNING.
INS Voyager Bridge, nato dall’unione della grande esperienza di FURUNO su apparati di navigazione e comunicazione e della tecnologia di BÖNING per l’automazione e il monitoraggio di bordo, include i sistemi di navigazione FURUNO di ultima generazione approvati wheelmark tra cui chart radar (X and S band), ECDIS, echosounder, GPS e D-GPS, doppler speed log, AIS, BNWAS, autopiloti, girobussole e vari sensori. Anche il nuovo TimeZero MaxSea può essere aggiunto al ponte insieme ad altri importanti apparati di sicurezza come i sonar multibeam FURUNO e WASSP.
Il nuovo sistema di ponte per mega yacht integra tutte le informazioni di automazione di BÖNING. Tutti i controlli principali sono disponibili nell’helm panel e nei controlli monitor del pannello touch screen.
Dal design ergonomico, il ponte è stato realizzato per garantire al capitano un facile controllo e una navigazione sicura.
Il nuovo INS Voyager Bridge comprende le funzioni Universal Control Concept che permettono di controllare gli apparati di navigazione e le schermate di monitoraggio dalla stessa unità trackball di controllo. Il radar FURUNO e le tastiere di controllo ECDIS sono disponibili anche nei pannelli touch screen che controllano, inoltre, gli apparati di comunicazione, come il radiotelefono VHF.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
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In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana