Due giorni di competizioni nei quali si sono corse 6 prove come da programma; Venerdì l'equipaggio di Vincenzo Onorato aveva terminato in 13^ posizione in classifica provvisoria, posizionandosi 18°, 13° e 10° rispettivamente nelle tre prove disputate. Nella seconda ed ultima giornata, sabato, i Mascalzoni hanno ottenuto un 15°, un 1° e un 12°, conquistando così 69 punti totali.
Goombay Smash dell'americano William Douglass si è aggiudicato il gradino più alto del podio conquistando 47 punti, ad un solo punto di distacco è giunto Ramrod di Rod Jabin e con 49 punti, in terza posizione, Nerone cui tattico è Vasco Vascotto."Sono contento di questo risultato", ha dichiarato Vasco Vascotto visibilmente soddisfatto dopo aver raggiunto l'ormeggio. "Ci siamo allenati bene per questo evento e un terzo posto in questi Pre-Worlds ci fa ben sperare per il Mondiale che inizierà mercoledì prossimo. E' difficile regatare con questi salti di vento, sfruttare ogni piccola variazione è determinante nell'economia della regata. Abbiamo fatto dei piccoli errori ai passaggi in boa, ma siamo coscienti che il mondiale sarà tutta un'altra storia".
Il vento, infatti, in entrambi i giorni ha soffiato con intensità sui 8-13 nodi e in alcuni casi la provenienza è stata poco costante, il mare era leggermente mosso.
Nella foto Mascalzone Latino con il logo Nutella sulla randa: così l'armatore Vincenzo Onorato ha ringraziato la Ferrero che, con il marchio Kinder+ Sport, ha deciso di contribuire alle attività della scuola di vela che il Team ha creato a Napoli e che punta al recupero dei ragazzi "difficile" della città partenopea.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere