Due giorni di competizioni nei quali si sono corse 6 prove come da programma; Venerdì l'equipaggio di Vincenzo Onorato aveva terminato in 13^ posizione in classifica provvisoria, posizionandosi 18°, 13° e 10° rispettivamente nelle tre prove disputate. Nella seconda ed ultima giornata, sabato, i Mascalzoni hanno ottenuto un 15°, un 1° e un 12°, conquistando così 69 punti totali.
Goombay Smash dell'americano William Douglass si è aggiudicato il gradino più alto del podio conquistando 47 punti, ad un solo punto di distacco è giunto Ramrod di Rod Jabin e con 49 punti, in terza posizione, Nerone cui tattico è Vasco Vascotto."Sono contento di questo risultato", ha dichiarato Vasco Vascotto visibilmente soddisfatto dopo aver raggiunto l'ormeggio. "Ci siamo allenati bene per questo evento e un terzo posto in questi Pre-Worlds ci fa ben sperare per il Mondiale che inizierà mercoledì prossimo. E' difficile regatare con questi salti di vento, sfruttare ogni piccola variazione è determinante nell'economia della regata. Abbiamo fatto dei piccoli errori ai passaggi in boa, ma siamo coscienti che il mondiale sarà tutta un'altra storia".
Il vento, infatti, in entrambi i giorni ha soffiato con intensità sui 8-13 nodi e in alcuni casi la provenienza è stata poco costante, il mare era leggermente mosso.
Nella foto Mascalzone Latino con il logo Nutella sulla randa: così l'armatore Vincenzo Onorato ha ringraziato la Ferrero che, con il marchio Kinder+ Sport, ha deciso di contribuire alle attività della scuola di vela che il Team ha creato a Napoli e che punta al recupero dei ragazzi "difficile" della città partenopea.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza