Due giorni di competizioni nei quali si sono corse 6 prove come da programma; Venerdì l'equipaggio di Vincenzo Onorato aveva terminato in 13^ posizione in classifica provvisoria, posizionandosi 18°, 13° e 10° rispettivamente nelle tre prove disputate. Nella seconda ed ultima giornata, sabato, i Mascalzoni hanno ottenuto un 15°, un 1° e un 12°, conquistando così 69 punti totali.
Goombay Smash dell'americano William Douglass si è aggiudicato il gradino più alto del podio conquistando 47 punti, ad un solo punto di distacco è giunto Ramrod di Rod Jabin e con 49 punti, in terza posizione, Nerone cui tattico è Vasco Vascotto."Sono contento di questo risultato", ha dichiarato Vasco Vascotto visibilmente soddisfatto dopo aver raggiunto l'ormeggio. "Ci siamo allenati bene per questo evento e un terzo posto in questi Pre-Worlds ci fa ben sperare per il Mondiale che inizierà mercoledì prossimo. E' difficile regatare con questi salti di vento, sfruttare ogni piccola variazione è determinante nell'economia della regata. Abbiamo fatto dei piccoli errori ai passaggi in boa, ma siamo coscienti che il mondiale sarà tutta un'altra storia".
Il vento, infatti, in entrambi i giorni ha soffiato con intensità sui 8-13 nodi e in alcuni casi la provenienza è stata poco costante, il mare era leggermente mosso.
Nella foto Mascalzone Latino con il logo Nutella sulla randa: così l'armatore Vincenzo Onorato ha ringraziato la Ferrero che, con il marchio Kinder+ Sport, ha deciso di contribuire alle attività della scuola di vela che il Team ha creato a Napoli e che punta al recupero dei ragazzi "difficile" della città partenopea.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
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