Dopo una settimana piena di colpi di scena, soddisfazioni e momenti difficili, l’equipaggio capitanato da Vincenzo Onorato è salito sul gradino più alto del podio all’Acura Key West Race Week 2009.
“E’ la vittoria di un team unito – sottolinea Onorato - perché non abbiamo fatto mai due regate di seguito con lo stesso equipaggio, cambiandolo ogni santo giorno e perdendo, tra l’altro, un elemento chiave della barca come Andrea Ballico, che non ha mai regatato per l’influenza che lo ha colpito. In più c’era da provare la barca nuova ed eravamo venuti a Key West proprio per fare un test e non pensavamo certo di vincere. Certo non c’è miglior test che vincere”.
I mascalzoni si sono imposti, aggiudicandosi l’ultima prova di oggi, la decima. Ancora una volta Mascalzone Latino è riuscito ad avere la meglio sugli avversari, rimasti in gara fino all’ultimo.
Dopo il risultato della nona prova che ha visto Joe Fly primeggiare su Mascalzone secondo e Barking Mad quinto, la classifica vedeva appaiati al vertice Onorato e Richardson, seguiti ad un solo punto dall’equipaggio di Maspero.
A giochi del tutto aperti, nell’ultima prova, Joe Fly ha girato in prima posizione la boa di bolina, Mascalzone, in leggero ritardo, ha issato lo spinnaker in quinta posizione. Durante la poppa, la scelta del tattico Adrian Stead di navigare più a sinistra rispetto agli altri, ha permesso l’inizio del sorpasso, poi ultimato in bolina. Guadagnata la vetta, Onorato e i suoi uomini sono giunti all’arrivo conquistando la vittoria.
Al successo della vela italiana qui a Key West contrinbuisce certamente anche un grande Joe Fly. In classifica generale l'equipaggio di Giovanni Maspero si è piazzato a tre punti a pari merito con Barking Mad, ma secondo in virtù dei migliori parziali.
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