Vela, farr 40 - Secondo atto del Rolex Trophy One Design Series, in scena a Sidney dal 10 al 12 dicembre e organizzato dal Cruising yacht Club of Australia, Nerone fa poker, 4 regate 4 primi, una serie impressionante.
La giornata si apre con un vento da 35° ed intensità del vento intorno agli 8/10 nodi, cielo sereno a temperatura di 26°, condizioni che piacciono all'equipaggio italiano di Massimo Mezzaroma, capitanto da Vasco Vascotto e Antonio Sodo Migliori.
Nerone Ita 1972 è in uno stato di forma incredibile, nemmeno il tempo di riscaldarsi e già dal primo start lo scafo italiano mette la quinta, nessuno può fermarli. Ci prova inutilmente il World Sailor of The Year, Tom Slingsby, a bordo di Estate Master, ma un Vascotto ispirato coadiuvato da tutto il team, preciso nelle manovre come non mai, mette le cose in chiaro, oggi il tricolore è la bandiera che domina. E' quasi monotono lo score di Nerone, quattro regate quattro vittorie, la cronaca è superflua.
La classifica parla chiaro, dopo 6 prove, Nerone di Massimo Mezzaroma, domina con 18 punti di vantaggio sul secondo Estate Master e 20 sul terzo, White Cloud. Domani, ultima giornata di regate, sono previste due prove per chiudere la serie, un buon margine per Vascotto & Co.
"Stato di forma incredibile di tutto il team, sono veramente felice di come stiamo regatando e il risultati ci danno ragione - commenta al rientro in banchina Vasco Vascotto, tattico di Nerone - quattro primi di giornata è un bel risultato, sopratutto contro equipaggi di altissimo livello come in questo circuito, la classifica è confortante, un applauso ai ragazzi che stanno dando il massimo"
Timoniere: Antonio Sodo Migliori
Tattico: Vasco Vascotto
Randista Team Manager: Massimo Bortoletto
Tailer: Victor Marino
Tailer: Cesare Bozzetti
Drizzista: Nicolò Robello
Grinder: Simon Cardinale
Jolly: Massimo Artusi
Albero: Pablo Torrado
Prodiere: Paolo Bottari
Risultati
01 ITA1972 NERONE Massimo MezzaromaCNMC7.01.01.01.01.01.02.
02 AUS615 ESTATE MASTER Lisa & Martin HillMHYC25.08.02.02.05.05.03.03 6
03 8WHITE CLOUD Brett NeillRNZYS27.06.03.04.04.09.01.
04 AUS8883KOKOMO Lang WalkerYCCS28.04.04.05.02.06.07.
05 AUS8888VOODOO CHILE Andrew HunnRYCT30.03.06.03.07.07.04.
06 USA50955BARKING MAD James RichardsonNYYC33.07.05.06.03.04.08.
07 AUS6422TRANSFUSIONG Belgiorno- NettisMHYC37.02.010.07.010.03.05.
08 5868SPUTNIK (C)Ivan WheenRSYS48.010.08.08.06.010.06.
09 007TWIN EDAKE (C)Jeff CarterMHYC49.09.09.010.08.02.011.
10 5585EASY TIGER Chris WayRPAYC54.05.07.09.011.012.0F10.
11 AUS6151ENIGMA (C)David GotzeCYCA59.011.011.011.09.08.09.0
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione