Vela, Extreme Sailing Series - La finale delle Extreme Sailing Series 2012 si svolgerà a Rio de Janeiro come è stato annunciato il 3 ottobre da OC Sport, società organizzatrice del circuito, durante il São Paulo Boat Show insieme a BR Marinas, partner locali della tappa. La tappa in Brasile deciderà così il campione del circuito e concluderà le Series, che hanno portato in regata per il mondo 8 Extreme 40 per 11 mesi.
Le regate si svolgeranno dal 6 al 9 dicembre. La prima giornata sarà dedicata alle regate in acque aperte e il campo sarà organizzato a largo della famosa spiaggia di Copacabana, poi prenderanno il via le regate “stile stadio” a pochi metri dalla spiaggia di Flamengo, ai piedi di due simboli del Brasile in tutto il mondo: i monti del Corcovado e dello Sugarloaf. La statua di 38 metri del Cristo Redentor, una delle sette meraviglie del mondo, darà quindi il benvenuto agli Extreme 40 che per la prima volta nel 2012, sbarcano in Sudamerica.
Klaus Peters della BR Marinas ha così spiegato la partnership: “In quanto azienda con profonde radici nella nautica, siamo entusiasti di poter offrire ai brasiliani uno show di alto livello come quello delle Extreme Sailing Series. Il Brasile ha 9.200 km di coste, tuttavia siamo ancora molto lontani dal corretto sfruttamento di queste, soprattutto per lo sport, nonostante molti siano i grandi campioni brasiliani di vela come Lars e Torben Grael, Robert Scheidt e Bruno Prada. Speriamo le Extreme sailing Series siano uno stimolo per la nascita di nuovi velisti.”
La città è abituata a ospitare eventi internazionali di vela, a Rio infatti sono stati organizzati 3 stopover della Volvo Ocean Race. Nel 2016 si svolgeranno i Giochi Olimpici, nel 2014 verrà organizzato il campionato mondiale di calcio 2014, a ciò si aggiunge infine l’accordo quadriennale con le Extreme Sailing Series.
Mark Turner, Presidente Esecutivo di OC Sport, società organizzatrice delle Extreme Sailing Series, ha commentato: “il 2011 è stato un anno cruciale per il circuito che è passato da essere europeo a internazionale. Rio de Janeiro segna un altro momento di svolta, perchè per la prima volta le Series sbarcano in Sudamerica, con Rio de Janeiro che va a completare una lista di città di alto profilo. È importante per le Series che il livello sportivo delle competizioni resti alto, ed è altrettanto fondamentale che tutto ciò venga portato di fronte al pubblico. Rio de Janeiro è in grado di offrire tutto questo, in uno scenario spettacolare a conclusione dell’edizione 2012 delle Series che ha ottenuto un notevole successo.”
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita