Vela, Extreme 40 - Nella finale più combattuta vista quest’anno, l’olimpionico inglese Leigh McMillan e il suo team a bordo di The Wave, Muscat vincono l’Act 3 delle Extreme Sailing Series a Istanbul, dopo quattro giorni e 29 regate. The Wave, Muscat e Red Bull Sailing Team hanno giocato al gatto e il topo per tutto l’Act: il primo giorno Hagara era in testa, il secondo c’era McMillan. Il terzo giorno Hagara è tornato primo e tutti questa mattina, si chiedevano se gli uomini di Hagara sarebbero stati in grado di tenere la posizione e vincere per la prima volta un Act delle Series. Nessuno aveva però sottovalutato Pierre Pennec e il suo team interamente francese a bordo di Groupe Edmond de Rothschild che, vincendo l’ultima prova che vale doppio, hanno tolto ad Hagara anche il secondo posto.
Durante l’ultima giornata sono state svolte sei regate, le previsioni, poi rispettate, annunciavano infatti forti brezze con raffiche fino a 17 nodi. Con i venti più forti registrati durante questa tappa, gli Extreme 40 hanno dato spettacolo navigando su uno scafo con 15 nodi di vento, in regate ricche d’azione e concludendo ogni prova in meno di 14 minuti.
Un entusiasta McMillan, con un sorriso che parlava da solo, ha commentato: “E’ stata una settimana dura. Sono alle stelle grazie a questa vittoria. E’ stato uno sforzo che definirei eroico quello che hanno fatto i ragazzi a bordo – una performance fantastica, miglioriamo ogni volta e impariamo ogni giorno che scendiamo in acqua. Non vediamo l’ora di tornare in regata a Porto per il prossimo Act. Le tappe saranno sempre più ravvicinate, lo scontro più serrato, e anche più stressante. Ma noi non molleremo fino alla fine del circuito.”
Dopo tre regate oggi, era già chiaro che la battaglia per il podio sarebbe stata tra Oman, Austria e Francia. Pierre Pennec ha messo a segno la regata più importante della tappa e la vittoria gli ha consentito di fare un miglior risultato rispetto ai primi due Act.
Il momento chiave della tappa di Istanbul è stata tuttavia la regata 27. Hagara e il suo team sono stati protagonisti di un’eccezionale partenza, alla prima boa Red Bull Sailing Team era in testa mentre McMillan era in settima posizione. Al secondo lato tuttavia gli uomini di Hagara non sono riusciti ad aprire il gennaker, perdendo 5 posizioni e venendo superati da The Wave Muscat. McMillan ha sfruttato l’occasione e, guadagnando posizione su posizione, ha vinto la regata, non abbandonando più la testa della classifica. Hagara davvero deluso ha commentato: “la giornata finale non è andata come volevamo. Alla fine sono i dettagli che fanno la differenza, anche un’issata sbagliata o una partenza errata possono compromettere l’intera tappa. Vogliamo comunque vincere e a questo punteremo nel prossimo Act di Porto.” Guarda a questo link l’analisi di McMillan di quella regata.
Oman Air, vincitore dell’Act 1 che, all’inizio della giornata, sembrava essere in lizza per il podio, pur avendo vinto la prima prova di giornata ha concluso l’Act al quarto posto. Veramente in forma il team nuovo al circuito quello di SAP Extreme Sailing Team, che vincendo due prove oggi, ha potuto chiudere al quinto posto. Niente da fare invece per il campione di match race, Ian Williams, che nonostante l’ottima giornata di ieri, è riuscito a portare il suo team interamente inglese di GAC Pindar solo in settima posizione.
Istanbul ha infine visto in regata anche due volti nuovi, quello di Alain Gautier al suo debutto come timoniere del team svizzero di Alinghi e Erik Maris che è tornato dopo due partecipazioni nel 2008 e nel 2009 nel ruolo di timoniere del team ZouLou.
A Istanbul si è regatato nelle migliori condizioni offerte sinora dalle località – con cieli sereni, acque calde e brezze sostenute. Regate indimenticabili anche per il pubblico che ha potuto assistere alle regate vicino costa sullo sfondo della famosa Moschea Blu di Istanbul. La prossima tappa è Porto per l’Act 4 dal 5 all’8 luglio, e le Series si muovono verso i due terzi della stagione 2012.
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