Conclusi al Circolo Vela Arco dopo 8 regate con belle condizioni di vento medio sui 12-16 nodi i Campionati Europei Master dopo un’appassionante lotta tra il danese Johnsen e la moglie di Robert Scheidt, Gintare, argento olimpico sul Laser a Pechino. Alla vigilia dell’ultimo giorno i due erano in perfetta parità di punteggio e durante le ultime due regate si è assistito ad un vero e proprio match race, con continui controlli e virate sull'avversario. La settima e penultima prova è andata a favore di Johnsen, seguito da Gintare Scheidt, mentre l’ultima regata è stata stravinta da Gintare, che poco prima della partenza si è consultata con il marito pluricampione olimpico Robert, sceso in acqua con il suo Laser. La classifica finale è stata decisa nell’ultimo bordo, perchè nonostante il grande vantaggio della Scheidt, il danese è riuscito a guadagnare posizioni e chiudere al secondo posto, da quarto che era. A questo punto, nonostante la parità di punteggio (entrambi a 13 punti) il regolamento ha premiato il danese perchè ha vinto il maggior numero di prove, rispetto alla Scheidt: quattro vittorie parziali contro due. Ha provato ad inserirsi, ma senza successo, la polacca Weronika Glinkiewicz (partecipazione alle Olimpiadi di Atlanta proprio nella classe Europa) terza e seconda donna assoluta. Per l’Italia un solo partecipante, il triestino Paolo Ferrari, trentesimo assoluto. In serata dopo le premiazioni dell’Europeo Master si è svolta la cerimonia d’apertura dei Campionati Europei riservati ai regatanti della categoria Youth (under 19), che inizieranno a regatare martedì primo pomeriggio. Al Circolo Vela Arco grande impegno a terra nella gestione delle stazze di barche e attrezzature ad opera degli stazzatori FIV, mentre in acqua il Comitato di regata e Giuria Internazionale si adoperano affinchè tutto proceda al meglio con partenze e regate.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes