Conclusi al Circolo Vela Arco dopo 8 regate con belle condizioni di vento medio sui 12-16 nodi i Campionati Europei Master dopo un’appassionante lotta tra il danese Johnsen e la moglie di Robert Scheidt, Gintare, argento olimpico sul Laser a Pechino. Alla vigilia dell’ultimo giorno i due erano in perfetta parità di punteggio e durante le ultime due regate si è assistito ad un vero e proprio match race, con continui controlli e virate sull'avversario. La settima e penultima prova è andata a favore di Johnsen, seguito da Gintare Scheidt, mentre l’ultima regata è stata stravinta da Gintare, che poco prima della partenza si è consultata con il marito pluricampione olimpico Robert, sceso in acqua con il suo Laser. La classifica finale è stata decisa nell’ultimo bordo, perchè nonostante il grande vantaggio della Scheidt, il danese è riuscito a guadagnare posizioni e chiudere al secondo posto, da quarto che era. A questo punto, nonostante la parità di punteggio (entrambi a 13 punti) il regolamento ha premiato il danese perchè ha vinto il maggior numero di prove, rispetto alla Scheidt: quattro vittorie parziali contro due. Ha provato ad inserirsi, ma senza successo, la polacca Weronika Glinkiewicz (partecipazione alle Olimpiadi di Atlanta proprio nella classe Europa) terza e seconda donna assoluta. Per l’Italia un solo partecipante, il triestino Paolo Ferrari, trentesimo assoluto. In serata dopo le premiazioni dell’Europeo Master si è svolta la cerimonia d’apertura dei Campionati Europei riservati ai regatanti della categoria Youth (under 19), che inizieranno a regatare martedì primo pomeriggio. Al Circolo Vela Arco grande impegno a terra nella gestione delle stazze di barche e attrezzature ad opera degli stazzatori FIV, mentre in acqua il Comitato di regata e Giuria Internazionale si adoperano affinchè tutto proceda al meglio con partenze e regate.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
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Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
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Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato