giovedí, 5 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

ALTURA

Endlessgame vince la Vesuvio Race

endlessgame vince la vesuvio race
redazione

Nel pieno della notte, 26 minuti dopo la mezzanotte, endlessgame ha tagliato la linea del traguardo della prima edizione della Vesuvio Race, regata d'altura sul percorso di 70 miglia nautiche con partenza davanti a Torre Annunziata, passaggi a Procida, Ischia e Capri e arrivo a Castellamare di Stabia, organizzata dal Circolo Nautico Torre Annunziata e dalla Lega Navale Italiana sezione di Castellamare di Stabia.
Il Cookson 50 portato dal Red Devil Sailing Team ha impiegato 13 ore, 41 minuti e 11 secondi per aggiudicarsi il trofeo Placido Barbero, assegnato alla barca più veloce della manifestazione, prima classificata in tempo reale. Secondo sul traguardo, con un ritardo di 2 ore, 18 minuti e 28 secondi, il Neo 400 Carbon Neo di Luca Scoppa (15:59':39" il tempo di navigazione) e terzo il First 40 Nientemale di Osci-Calcagni (16:24':27"). Endlessgame è risultato vincitore anche in tempo compensato nella classe ORC 0-1-2 davanti a Nientemale e al Grand Soleil 40 Artemisia di Enrico Lanzillo. 
Un risultato confortante per il Red Devil Sailing Team che ha da poco messo in acqua endlessgame, dopo una serie di lavori di ottimizzazione effettuati in cantiere nei mesi invernali, e che ha deciso di partecipare alla Vesuvio Race solo nelle ultime ore prima del via proprio con lo scopo di verificare l'affidabilità delle modifiche apportate all'impiantistica di bordo. "Abbiamo preso parte alla Vesuvio Race con la barca ancora non completamente a posto, senza le vele nuove, che proveremo nel fine settimana di Pasqua, e con equipaggio ridotto nel quale mancavano alcuni nostri elementi importanti", ha affermato il timoniere Giuseppe Puttini.
La prima regata ufficiale del calendario agonistico 2018 di endlessgame sarà la Roma per Tutti, la maratona del Tirreno di 525 miglia che partirà da Riva di Traiano l'8 aprile. "Abbiamo colto l'occasione della Vesuvio Race per effettuare un vero test tecnico dell'imbarcazione, che ci ha dato le risposte che ci aspettavamo. Tuttavia, ci siamo ugualmente impegnati a portare la barca al meglio e siamo soddisfatti anche della prestazione sportiva", ha aggiunto Giuseppe Puttini. "Abbiamo condotto una buona regata e abbiamo gestito bene i numerosi salti di vento". La fase più complicata della regata, per endlessgame, è stata sicuramente il giro dell'isola di Ischia, dove il vento ha cambiato spesso direzione e ha anche smesso di soffiare in alcune occasioni. Il Red Devil Sailing Team è stato abile nel non far fermare praticamente mai la barca e nel non perdere la concentrazione anche quando la velocità era molto ridotta.
Il Red Devil Sailing Team ha partecipato con entusiasmo alla prima edizione della Vesuvio Race: "L'accoglienza e l'organizzazione sono state ottime", ha dichiarato Giuseppe Puttini. "Il formato della regata è molto bello: il percorso prevede la navigazione in posti bellissimi, con passaggi a pochi metri dalle coste di Procida, Ischia e Capri. Anche la lunghezza è indovinata, perché con 70 miglia nautiche tutte le imbarcazioni riescono a portare a termine la regata nelle 24 ore. Per noi era anche un dovere partecipare a questa prima edizione, perché la Marina di Stabia è il porto di casa di endlessgame. La Vesuvio Race ci è molto piaciuta e crediamo che Castellamare di Stabia meriti una manifestazione così bella. Siamo convinti che questa organizzazione sia in grado di dar vita a edizioni successive sempre più belle".


25/03/2018 19:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci