La prima a tagliare il traguardo è stata Che Soddisfazione di Luigi Zennaro. Seconda Sophie di Enrico Catarra e terza Mandi di Carlon Sagramora. Con la veleggiata di chiusura che si è corsa ieri in laguna tra Malamocco e San Servolo, si è conclusa la stagione 2018 del Diporto Velico Veneziano. Sono state 25 le barche dei soci che hanno partecipato alla veleggiata: a causa del vento troppo leggero la manifestazione si è svolta in laguna.
È stato un anno intenso per gli atleti del Diporto Velico Veneziano tra regate e allenamenti. Nei Laser 4.7 Alice Lenarda al suo primo anno di attività nella nuova classe ha conquistato il terzo posto nel Campionato Zonale e si è piazzata 2°del Veneto in ranking list, selezionandosi così per la partecipazione ai Campionati Italiani. Alice ha ottenuto anche il bronzo nella 5° Laser Cup che si è corsa a Venezia lo scorso maggio. Nei Laser Radial Giacomo Garbuggio si è piazzato 4° tra gli atleti del Veneto in ranking list selezionandosi anche lui la partecipazione ai Campionati Italiani.
Il 2018 è stato l’ultimo anno di Optimist per Sebastiano Majer: dal prossimo anno si allenerà con i Laser nella classe 4.7 guidato dall’allenatore Matteo Simionato. L’ultima regata nella classe Optimist per Sebastiano è stato il Campionato Italiano dove si è piazzato a metà classifica.
Anche nel 2018 il Diporto Velico è entrato nelle scuole insegnando la vela ai più piccoli: da marzo e maggio ha portato i ragazzi della primaria del Foscarini a vivere la loro prima esperienza in Optimist. Invece in estate gli istruttori federali del circolo hanno organizzato quattro settimane di corsi base che hanno avvicinato bambini e ragazzi allo sport della vela. E per 16 di loro è scattato il colpo di fulmine tanto che hanno scelto di entrare nelle squadre del preagonismo di Optimist e Feva.
«Quanto all’attività dell’altura soddisfatti, abbiamo portato a termine tutte le manifestazioni in calendario con un’ottima presenza di partecipanti – commenta il presidente del Diporto Velico Veneziano Luigi Zennaro - Ci auguriamo di riuscire a ripeterci anche il prossimo anno. Stiamo lavorando per avvicinare sempre nuovi giovani allo sport della vela: quest’anno abbiamo radunato al circolo preagonismo e l’attività sportiva giovanile. Abbiamo 16 nuovi giovanissimi che da questo autunno inizieranno la preparazione all’attività agonistica».
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita