La DRHEAM-CUP 2026 si è conclusa confermando ancora una volta il livello altissimo della flotta Class40, una delle più numerose e competitive della regata con 36 barche al via. A imporsi è stato il francese Corentin Douguet su SNSM Faites un Don!, davanti a Guillaume Pirouelle (Seafrigo-Sogestran) e Robin Follin (Solano), ma tra i protagonisti dell'edizione c'è anche l'Italia, rappresentata da tre skipper, Rosetti, Sericano e Fornaro.
Il migliore degli azzurri è stato Luca Rosetti, che al timone di Maccaferri Futura ha chiuso al quarto posto, restando per gran parte della regata nel gruppo di testa e in piena lotta per il podio. Le difficili condizioni meteo, caratterizzate da una lunga fase di transizione con venti instabili nel Golfo di Biscaglia, hanno continuamente rimescolato la classifica, ma Rosetti è riuscito a mantenersi tra i migliori fino all'arrivo di Lorient.
Prima della partenza lo skipper italiano aveva definito la DRHEAM-CUP "una prova importante per continuare a crescere in vista della Route du Rhum", evidenziando come il percorso mettesse alla prova non solo la velocità della barca, ma soprattutto la capacità di interpretare il meteo, gestire le energie e prendere decisioni in completa autonomia. Una previsione che si è rivelata esatta: la regata è stata decisa soprattutto dalla tattica nelle zone di calma e dai continui cambi di vento.
Alle spalle di Rosetti hanno completato con successo la regata anche gli altri due italiani. Matteo Sericano, al timone di Lucente, ha concluso in dodicesima posizione, mentre Andrea Fornaro con Influence 2 ha terminato diciassettesimo, portando a termine una prova particolarmente impegnativa sotto il profilo tecnico e meteorologico.
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, già protagonista nella prima parte della stagione Class40, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una delle flotte offshore più qualificate del panorama internazionale. La DRHEAM-CUP ha rappresentato un banco di prova importante in vista dell'appuntamento più atteso dell'anno: la Route du Rhum-Destination Guadeloupe, dove tutti e tre gli skipper saranno chiamati a confrontarsi con il meglio della vela oceanica mondiale.
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