Vela, Dinghy Classico - I numeri di certo non mancano: l’esordio di Castiglione della Pescaia, località entrata quest’anno a far parte del Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup (www.dinghyclassico.it ), grazie all’impegno del Club Velico Castiglione della Pescaia (www.cvcp.it ), registra la partecipazione di quarantadue barche della collaudata flotta dei dinghy 12’ classici, quelli costruiti rigorosamente in legno, che ad oggi conta quasi cento timonieri attivi in tutta Italia.
Ma il campo di regata della nota località turistica grossetana, terra e mare d’origine della pluriolimpionica di Windsurf Alessandra Sensini, non è stato clemente con la deriva in legno quasi centenaria.
Il briefing tecnico di questa mattina già preannunciava una giornata contrassegnata da tramontana che poteva girare in fretta in maestrale con raffiche di maggiore intensità. Il Comitato di Regata, presieduto da Carlo Giuliano Tosi, è sceso subito in acqua per leggere le condizioni meteo e dopo aver dato la partenza con vento di 14 nodi da 280°, che è cresciuto durante la prima prova sino al limite consentito, ha dovuto dare il segnale per annullare le altre due prove di giornata.
Tutti a terra dunque, ma questa prima prova portata a casa ha divertito ed entusiasmato i dinghisti che hanno regatato con un vento da record.
Il podio provvisorio è tutto meridionale. Guida il siciliano Vittorio Macchiarella del C.C. Roggero di Lauria a bordo di Caruso (ITA 2123) seguito da Filippo La Scala, Amministratore Delegato di Swiss & Global Asset Management Italia, del RYCC Savoia di Napoli con Chiscassapava (ITA 2267). Al terzo posto i giovanissimi Romeo Giordano di 13 anni al timone di Jolly Roger (ITA 2147) che regata insieme con Enrico Vannucci prodiere di quindi anni, entrambi del Circolo Posillipo di Napoli.
Giuseppe La Scala – Delegato Sezione Classici dell’AICD 12’ – del RYCC Savoia di Napoli a bordo di Ancora non mollare (ITA2268) girava in testa la prima boa di bolina – esaminato da una sardina saltata in barca ma prontamente restituita al mare! - si piazza infine settimo, seguito dal primo portacolori della Toscana in classifica: il livornese Uberto Capannoli in regata con Gigiballa (ITA 2213) in ottava posizione. Capannoli dovrà rimontare per preservare il primo posto che occupa attualmente nella classifica generale della Swiss & Global Cup.
Poco male intanto il rientro forzato a terra per i dinghisti, arrivati in Maremma con le loro famiglie al seguito. Per tutti loro c’è un programma squisito che questa sera li condurrà alla sede del Local Sponsor Tenuta La Badiola (www.tenutalabadiola.it ) per il Dinner Party, seguito dalla Cena di gala nella Trattoria Toscana, l’unico ristorante in Italia firmato da Alain Ducasse, uno degli chef più importanti al mondo. Ad illustrare invece i vini dell’Acquagiusta delle Cantine Tenuta La Badiola, che prendono il nome dalla sorgente sotterranea di acqua purissima che impressionò Leopoldo II d’Asburgo Lorena – autore della grande opera di bonifica intrapresa nell’Ottocento per liberare la Maremma dalla malaria - sarà il critico enogastronomico Alessandro Scorsone.
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