lunedí, 20 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ilca 6    palermo-montecarlo    class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil   

AMBROGIO BECCARIA

Défi Atlantique: al via anche Ambrogio Beccaria

233 fi atlantique al via anche ambrogio beccaria
redazione

Ambrogio Beccaria su “Alla Grande - Pirelli”, il Class40 arrivato secondo alla Route Du Rhum 2022, partirà sabato 1 aprile da Pointe-à-Pitre in Guadalupa per la Défi Atlantique alle ore 11 locali (17 italiane). 

 

La regata, promossa dalla Grand Pavois Organisation, è una “return transat”: una competizione per tutti quei team che, dopo le transatlantiche invernali verso i Caraibi, scelgono di riportare a casa le imbarcazioni via mare. 3500 miglia divise in due tappe: la prima fino a Horta, nelle Azzorre, e la seconda (con partenza il 16 aprile) dall’arcipelago portoghese al traguardo finale in Francia a La Rochelle.

 

Le caratteristiche della regata

La Défi Atlantique, riservata ai soli Class40, ha come regola di base la presenza di almeno due persone di equipaggio. In questa edizione tra i 13 partecipanti, oltre all’italiano Alberto Bona (“IBSA”) ottavo alla Route du Rhum 2022 e primo quest’anno alla RORC Carebbean 600, ci saranno anche Axel Tréhin (“Project Rescue Ocean”), vincitore della Normandy Channel  Race 2021; Ian Lipinski (“Crédit Mutuel”), vincitore tra le altre della Transat Jacques Vabre nel 2019 e detentore del record di velocità nelle 24 ore a bordo di un Class40 (realizzato in equipaggio con Beccaria); Brian Thompson (“Tquila”), vincitore della Volvo Ocean Race nel 2006 a bordo di “ABN AMRO One”.

 

Nel 2019 il podio della prima edizione è stato conquistato da Aymeric Chappellier su “Aïna Enfance et avenir” con un tempo di 15 giorni e 3 ore.

 

Per Beccaria questa non è la prima partecipazione alla regata di ritorno dai Caraibi: nel 2019 aveva partecipato a bordo di “Earendil" insieme a Pietro Luciani, Catherine Pourre e Antoine Carpentier, posizionandosi nella classifica finale al secondo posto. 

 

Ambrogio Beccaria: “Il percorso è molto lungo e complicato, ma essendo questa l’unica transat di inizio stagione c’è meno pressione rispetto alle altre transatlantiche. Durante la navigazione potremo così dedicarci allo studio di “Alla Grande – Pirelli”, per conoscere tutte le potenzialità di questa barca 100% made in Italy, che finora si è comportata veramente bene”.

 

Il successo di “Alla Grande – Pirelli” si deve anche al supporto di sponsor importanti, come il main e lead sponsor Pirelli, che ha creduto fin da subito nel progetto, condividendone alcuni valori fondamentali come l’italianità, la tecnologia e il gioco di squadra. Conquistata dalla passione e dalla tenacia di Ambrogio Beccaria anche Mapei, che ha scelto di rinnovare e rafforzare il sostegno al progetto “Alla Grande – Pirelli” in qualità di global sponsor. La multinazionale di prodotti chimici per l’edilizia continuerà a partecipare alla storia oceanica del navigatore milanese con l’entusiasmo e il coinvolgimento che rappresentano la sua cifra distintiva e continuerà anche a fornire al progetto i propri prodotti per la nautica e la consulenza del Centro Ricerche Mapei Sport.
 

L’equipaggio di “Alla Grande - Pirelli”

 

L’equipaggio di “Alla Grande - Pirelli” alla Défi Atlantique è composto dal progettista della barca, Gianluca Guelfi e dallo skipper e responsabile dell’elettronica di bordo Alberto Riva. 

 

Con un equipaggio come questo la Défi sarà oltre che divertente anche una regata-laboratorio: la presenza dello yacht designer Gianluca Guelfi e di Alberto Riva è molto importante per osservare il comportamento della barca”, spiega Ambrogio Beccaria. “Inoltre, avere due compagni come loro mi rilassa e mi permette di riposarmi e avere maggiori energie. Con Alberto sono amico a terra e telepatico in barca… e posso dire senz’altro che con lui a bordo mi sento in grado di tentare performance che non oserei fare da solo. Sulla gestione del pilota e sul lato tecnico è più bravo di me e sicuramente “Alla Grande – Pirelli” ne uscirà molto più forte”.

 

“Per quanto riguarda le condizioni meteo si partirà con gli alisei contro. Quello che faremo è un percorso molto a Nord, in cui tentiamo di agganciare le depressioni e la dorsale vicino alle Azzorre. Una volta passato l’Anticiclone delle Azzorre diventerà una regata molto più sportiva. A cambiare sarà anche il clima, da quello tropicale a quello freddo del Nord Atlantico”, conclude Beccaria.

 

Gianluca Guelfi (ITA)

Ingegnere nautico e yacht designer, classe 1988, nato in Toscana, ha studiato a La Spezia. Laureato con una tesi sul progetto di un Class40, ha iniziato la sua carriera nello studio Marc Lombard e ha sviluppato un software di simulazione per barche a vela in collaborazione con il laboratorio di idrodinamica presso lÉcole Centrale de NantesHa poi fondato una start up innovativa per lo studio di un nuovo tipo di imbarcazioni a sostentamento aerodinamico con base a La Rochelle. Attualmente vive a Lorient, in Bretagna dove ha creato il suo studio di progettazione per barche da regata.

 

Alberto Riva (ITA)

Alberto, milanese, classe 1992, laureato in ingegneria fisica e specializzato in nanotecnologie, ha sviluppato la sua passione andando in barca a vela fin da piccolissimo. Navigatore a bordo di Maserati Mod 70 (Giovanni Soldini) e responsabile dell’elettronica per il Class40 “Alla Grande – Pirelli” di Ambrogio Beccaria, nel 2019 si aggiudica il titolo di Campione Italiano Classe Mini 6.50 (categoria Proto). Nel 2020 e nell’anno successivo ha navigato su EdiliziAcrobatica, conquistando sia il titolo di Campione Italiano Classe Mini 650 (categoria Serie) sia il primo posto dell’International Ranking e ha concluso la sua stagione Mini tagliando il traguardo in seconda posizione alla Mini-Transat 2021. Al momento sta lavorando a un nuovo progetto oceanico.


29/03/2023 21:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

ILCA 6: belle prove degli Azzurrini a Salonicco

ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

I forti venti previsti a Lanzarote rappresentano la prossima sfida per la 52 SUPER SERIES

Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo

DRHEAM-CUP, Rosetti sfiora il podio nella Class40

Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci