Dopo aver vinto il Mondiale più di un mese fa a Porto Cervo, Quantum Racing mette in cornice la prima giornata di regate a Palma de Mallorca, valevoli come terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES. Rán e Azzurra cercano di non perdere il passo della barca statunitense che non sembra aver perso la rotta dopo la partenza del navigatore spagnolo Juan Vila, Michele Ivaldi (suo sostituto) dimostra il suo valore sin dal primo momento, è una barca che ha un quarto di equipaggio dal passaporto tricolore.
La 33ª Copa del Rey MAPFRE è iniziata ieri pomeriggio con le prime due regate per i sette Tp52 in corsa nella terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES. Vincere la singola prova non significa vincere tutto ed essere primi in classifica, è la costanza nei giorni che fa la media ed è proprio ciò che conta in questo evento. Gli americani di Quantum Racing navigano bene, mettono in paniere un primo ed un secondo posto che li parcheggiano in testa alla ranking di tappa con ben cinque punti di vantaggio sulla coppa Ràn Azzurra. Quantum Racing ha già vinto la Copa del Rey l'anno scorso e questo fa sicuramente morale, a terra gli strateghi parlano di una buona settimana soleggiata e ventosa a Palma, le previsioni meteo a lungo raggio non sono ancora definitive ma sono tutti molto fiduciosi. La classica brezza entra da 200° circa con previsioni in aumento nella giornata. Come al solito circolano almeno un paio di previsioni da consultare e alla fine Palma non delude. La caratteristica di questa stagione viene confermata, la tendenza è andare a sinistra, ma non si può mai dire, forse per questo, il campo di regata e ritenuto “divertente” da tutti i velisti che vengono qui per l’evento clou della vela spagnola e non solo.
Le due regate:
Niklas Zennström al timone di Rán Racing vince la prima prova del 33ª Copa del Rey MAPFRE, valevole come terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES. Condizioni perfette e una brezza estiva per il team svedese che inaugura così alla grande la sua avventura “maiorchina”. Nelle prime fasi Quantum Racing ottiene il lato sinistro, preferito un po' da tutti, andando a chiudere subito un bordo perfetto, raggiungendo la boa in testa alla flotta. E’ subito una battaglia tra i tre favoriti di questa tappa, Quantum Rán e Azzurra. E’ alta la tensione al cancello di poppa. Ma nella seconda parte della regata, Rán mette la prua davanti a tutti cercando sempre la sinistra nella seconda bolina. E’ proprio un bel vedere la velocità della barca svedese che va a vincere con facilità davanti a Quantum Racing e Azzurra. Paprec si prende il quarto posto, quinto è Provezza, sesto Phoenix, chiude Gladiator per abbandono con un problema “tecnico”.
Gara 2 vede Quantum ancora protagonista, tallonata da Gladiator di Tony Langley che le prova tutte pur di tenergli testa. Intensità del vento intorno a 12 nodi, la bolina per Ed Baird e compagni decreta la forza di questa imbarcazione e del tuo equipaggio. Tony Langley, dopo aver chiuso con un problema al Gennaker nella prima prova si prende una bella rivincita e si porta a casa una bel secondo posto che vale morale e recupero in classifica generale. Terzo posto per Phoenix che vale quasi una vittoria vista la partenza anticipata e susccesivo re-strat per i brasiliani, quarto posto per Provezza. Deludono Azzurra ( che chiude con un quinto posto) e Rán addirittura settimo, è proprio la costanza quella mancata ai due equipaggi di punta, insieme a Quantum, di queste Series.
Terry Hutchinson USA tattico Quantum Racing: "Penso la dichiarazione giusta per oggi sia : una buona partenza. Oggi Ed Baird al timone, Michele Ivaldi navigatore e Greg Gendelle prodiere, sono stati veramente fenomenali. Forse posso recriminare il non aver insistito sul terzo lato nella prima regata, potevamo chiudere Rán Racing e non l’abbiamo fatto. Dobbiamo ancora disputare otto prove, il cammino è ancora lungo. Nella seconda gara Tony Langley e i ragazzi di Gladiator hanno navigato davvero bene, hanno fatto veramente un bel lavoro. Tutto sommato è stata una buona giornata, un buon inizio, non sarebbe male continuare così”.
Adrian Stead (GBR) tattico di Rán Racing (SWE): "Abbiamo fatto una buona prima prova, andando a sinistra con fermezza. Siamo riusciti ad imbrigliare Quantum Racing costringendolo a controllare Azzurra e ci è andata bene, vincendo così la prima prova di questa regata. E 'stato deludente non ottenere un quarto o quinto posto nella seconda prova. In regata sappiamo che tutti vogliono la sinistra e noi siamo partiti male, questo ha compromesso la regata. La nostra filosofia è lavorare sodo, cercheremo di portare avanti questo nostro credo.”
David Vera ESP Pit di Azzurra (ITA): “Non siamo andati benissimo oggi, nella prima prova siamo andati bene, ci è mancata mezza lunghezza per essere in testa questo è il problema. Quantum è stata più costante e questo si è visto alla fine della giornata. Qui a Palma la sinistra è sempre la favorita anche se oggi Phoenix è quello che ha capitalizzato sulla destra un buon margine di guadagno.”
Oggi la seconda giornata della terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES, start alle 13.00.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità