Quantum capitalizza gli errori degli altri team e consolida la sua posizione di leader con una giornata praticamente perfetta che gli permette con due podi di stare al comando della classifica generale. Prima vittoria in una regata del circuito per Gladiator e acuto di manche anche per Azzurra che ora si trova sola al secondo posto con uno svantaggio di 6 punti dagli americani ed un vantaggio di 3 su un sorprendente Gladiator. Ràn e Phoenix vanno a corrente alternata, questa 33ª edizione della Copa del Rey Mapfre comincia a delineare qualche difficoltà qualche tra i big team.
La giornata si apre con Quantum in vetta alla classifica ed il programma che prevede la messa in scena di “due atti” con percorsi a bastone per questa Copa del Rey Mapfre, terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES. Cambio del campo di regata e previsioni che parlano di una zona più aperta che dovrebbe dare più opportunità alle scelte dei tattici senza un vero e proprio obbligo di direzione a “monobordo".
Le due regate di oggi:
Vento instabile nella baia di Palma de Mallorca e il Comitato di Regata fatica a posizionare il campo, si deve attendere quasi un’ora sull’orario previsto prima di vedere qualche bandiera muoversi a segnalare le procedure di partenza. Alle 14.00 dopo una prova iniziale fallita arriva il primo start. Provezza ha un problema e deve ritirarsi, brutta notizia per il team turco venuto qui con i lavori fatti all’albero a tempo di record, rottura della diagonale, domani dovrebbe essere di nuovo in regata. Quantum, Phoenix, Azzurra e Gladiator sembrano avere la stessa velocità anche se guarda caso è proprio la barca americana ad avere un leggero vantaggio, si capisce da subito che sarà difficile metter in difficoltà la barca condotta da Ed Baird. Ràn cerca tiepidamente di risalire, Quantum domina alla bolina, è battaglia tra Azzurra e Gladiator. Alla fine della poppa, Gladiator mette la freccia e passa Quantum, Azzurra è terza. Lo scafo inglese di Tony Langley vince Gara 3, ed è la prima vittoria in questa stagione, tre diversi team hanno vinto le tre prove di questa Copa del Rey Mapfre. Da notare che Quantum sembrava poter controllare questa manche ma Tom Slingsby ha portato Gladiator nella zona con più pressione alla fine della prima prima poppa, controllando poi al centro del campo di regata per il resto della prova.
Messa in archivio la prima prova, terza di questa tappa, arriva il secondo start. Il vento cala, 8 nodi da 225°, non è proprio come si vorrebbe ma si parte. Azzurra, Quantum, Gladiator: che bel terzetto. L’armata Azzurra di Parada e Vascotto decidono di mostrare gli attributi e in un a condizione di vento ballerino - prima in aumento e poi in calo - vengono fuori i numeri di magia. Si rivede Ràn nell’ultima poppa, una giornata grigia per il team di Niklas Zennström, che riesce a chiudere in terza posizione. Azzurra è il quarto vincitore di manche in questa terza tappa della BARCLAYS 52 SUPER SERIES, Quantum ancora secondo e consolida di un punto il vantaggio sulla barca battente guidone dello yacht Club Costa Smeralda, Ràn cede la terza piazza in generale a Gladiator che può esser felice dei risultati odierni. Ed Baird e il team Quantum Racing sta facendo un bel lavoro di controllo sulla propria classifica non lasciando molto spazio agli avversarsi.
Guillermo Parada, timoniere di Azzurra (ITA): "Con la doppia vittoria sarebbe stata un’altra storia oggi. Stavamo navigando bene e non abbiamo avuto fortuna. Speriamo che questa vittoria ci aiuterà a raddrizzare le nostre sorti e prestazioni nella Copa del Rey. Dobbiamo lottare per vincere ed essere sereni nelle manovre. Ci sono cose che non possiamo controllare, ma dobbiamo pensare che abbiamo fatto tutto il possibile per vincere. In entrambe le gare di ieri non siamo stati fortunati. Siamo andati veramente bene, ma non siamo riusciti a virare quando volevamo perché c’era sempre un'altra barca. Abbiamo perso quei metri sufficienti per puntare in alto. Nella seconda prova di oggi ci siamo resi conto anche partendo opposti al comitato pagava e abbiamo deciso di andare fuori. Abbiamo combattuto sul bordo con Quantum e siamo stati finalmente in grado di piazzare l'ultima mossa e successivamente controllare fino alla fine, staremo a vedere.
Domani, la terza giornata della BARCLAYS 52 SUPER SERIES prevede una regata costiera, fate il vostro gioco!
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua