Due giorni di vela autentica: il mare Adriatico ha regalato un paio di giornate perturbate per le regate di Primavera del Circolo Velico Ravennate, tradizionali prove di apertura della stagione dedicata alla vela d’Altura. Nella giornata di sabato sono state disputate due prove con vento attorno ai 15 nodi mentre domenica l’ingresso del Maestrale piuttosto forte ha suggerito al Comitato di Regata di rimandare tutti in porto.
Il protagonista assoluto è stato il Melges 24 Wadadli di Gianandrea Facchini, barca piccola e veloce, ma come sempre ben condotta: ha vinto la classifica assoluta Overall contendendo il primato al First 40 Due R...nel vento di Riccardo Sabadini al debutto in regata e il Farr 40 Irina di Maurizio Guglielmo. Wadadli ha vinto anche la Classe D davanti a K28 di Antonio Serra e la storica Yankee di Maurizio Tesselli. Due R... nel vento ha vinto la classe B davanti a Irina e Again di Luca Giulianelli. Il classe C il primato è andato al Grand Soleil 39 Do Leoni di Massimiliano Ravaioli davanti al progetto di Claudio Maletto Serenissima di Claudio Masoli e allo Swan 39 Bruda di Alberto Casadio.
La “settimana velica” del Circolo Velico Ravennate prosegue con gli eventi legati a Festivela, regata che avrà luogo domenica prossima dedicata alle barche d’altura con il programma che segue
Il programma degli eventi del week end
sabato 30 aprile
Ore 17.30 - talk show ‘Il Moro e l’evoluzione tecnologica in Coppa America” con la partecipazione di progettisti che hanno contribuito alla ricerca e alla costruzione delle barche. Ingresso libero
Ore 20.45 - Cena evento con i protagonisti dell’impresa che ha segnato la storia della vela Italiana. Con prenotazione (0544 -244611 info@mcravenna.it)
Domenica 1 maggio
Primo pomeriggio - Regata Festivela a cura del Circolo Velico Ravennate ed Europa Yacht Club, aperta alla partecipazione delle barche d’altura con la partecipazione del maxi IOR Il Moro di Venezia II.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza