Presentazione ufficiale venerdì 17 ottobre al Circolo della Stampa di Milano per la prima edizione di Compotec - rassegna della produzione in materiale composito e tecnologie correlate in programma nel moderno complesso fieristico di Marina di Carrara dal 29 al 31 ottobre 2008 - da parte di Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di CarraraFiere.
Nato su iniziativa di CarraraFiere, Compotec si annuncia già dalla sua prima edizione quale evento di riferimento per l’industria dei compositi e qualificato strumento di comunicazione per le aziende, le università e i centri di ricerca, grazie alla presenza di centoventi aziende, che presenteranno il loro specifico know-how su una superficie espositiva di 5.000 mq. Forte il carattere di internazionalità della tre giorni, con il 20% di espositori stranieri, in rappresentanza di dieci nazioni: “è questo un dato estremamente positivo, considerato che si tratta di una prima edizione” ha commentato Paris Mazzanti, Direttore Generale di CarraraFiere. Attesi 4.000 visitatori che potranno toccare con mano le infinite potenzialità offerte dai materiali compositi e della loro tecnologie di produzione.
Alla parte espositiva, che spazia dai macchinari di produzione e lavorazione ai prodotti finiti – con uno spazio dedicato anche a oggetti di design particolarmente significativi realizzati in composito - sino agli studi di ricerca e progettazione, si affianca un’altrettanto ricca parte di approfondimento tecnico, con workshop, congressi, eventi e premi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti