Magallanes Renovables, un'azienda spagnola pionieristica nel settore delle energie rinnovabili, sta sfruttando il vasto potenziale dell'energia delle maree, grazie al Programma BlueInvest. La loro missione ruota attorno all'ingegneria, alla progettazione e alla produzione di colossali piattaforme galleggianti in grado di generare energia pulita e prevedibile al 100 % dalle correnti di marea.
ATIR è una nave lunga 45 metri, caratterizzata da una simmetria completa da prua a poppa e con un albero sotto il suo scafo lungo 15 metri. Le pale situate in quest'area catturano in modo efficiente la potenza delle correnti subacquee, convertendola in elettricità. Questa piattaforma innovativa fonde perfettamente i principi dell'ingegneria navale con la tecnologia di generazione di energia eolica all'avanguardia. Sottolineando la semplicità, la tecnologia impiegata si rivela semplice, formando le basi di un modello di business ottimale. Assicurando investimenti da fondatori e sovvenzioni, Magallanes Renovables ha acquisito tutti i permessi necessari per installare il proprio dispositivo per l'energia delle maree in Galles.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"