sabato, 15 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

470 mixed    ambiente    regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs   

AMBIENTE

Come liberare in sicurezza una tartaruga

come liberare in sicurezza una tartaruga
redazione

Il FLAG Costa dell’Emilia-Romagna protagonista nelle tre giornate di Sealogy 2022:  la manifestazione di Ferrara dedicata alla Blue Economy. Tra le diverse iniziative e incontri si è svolta la conferenza finale del progetto “Tarta Tur 2”: “Quali soluzioni per mitigare i conflitti tra specie protette e attività ittiche?”.

Un progetto di cooperazione finanziato con i fondi FEAMP 2014-2020 dai FLAG del Distretto Alto Adriatico: FLAG Costa dell’Emilia-Romagna (capofila) FLAG Chioggia e Delta del Po, FLAG Veneziano e FLAG Friuli Venezia-Giulia.

Tarta- Tur 2, un progetto mirato a favorire l’uniformità delle informazioni riguardanti l’interazione tra pesca professionale e specie protette del bacino Alto Adriatico e individuare procedure virtuose, ed in particolare per verificare il grado di interazione tra la pesca e le due specie protette Caretta caretta e Tursiope truncatus e le specie Ittiofaghe, mettere a disposizione un sistema con informazioni inerenti a supporto delle decisioni e proporre un piano di gestione con indicate le linee guida per la diminuzione delle interferenze tra pesca e le due specie protette (Caretta e Tursiopi) e specie ittiofaghe.

La conferenza svolta a Sealogy  è stata l’occasione di mostrare i risultati delle attività realizzate con la collaborazione scientifica del Dipartimento di biomedicina comparata e alimentazione dell’Università di Padova con i  Prof. Guido Pietroluongo e Luca Coletto che hanno illustrato i dati socio-economici dell’area del Distretto Alto Adriatico, l’ampliamento del monitoraggio diretto nelle aree interessate dall’applicazione del SIC Marino Alto Adriatico e conduzione di specifici approfondimenti su pesca sportiva e specie ittiofaghe Un approfondimento tra interazione attività della pesca e specie ittiofaghe è stato raccontato durante la conferenza da Paolo Salvador dell’Università degli studi di Trieste. I dati raccolti hanno contribuito a definire le linee guida , e un protocollo operativo, quali strumenti utili che forniscono indicazioni  e raccomandazioni  sulla procedura da adottare in caso di pesca accidentale di specie protette, specificano possibili soluzioni operative per risolvere il conflitto tra specie protette e pesca sportiva e mestieri di pesca, oltre ad una procedura di valutazione del danno provocato agli attrezzi di pesca dall’interazione con i delfini e le tartarughe e relativo impatto economico.

"Con il progetto TARTA TUR 2 - dichiara Sergio Caselli, vicepresidente Flag Costa Emilia-Romagna - abbiamo rafforzato la rete di relazioni nell'Alto Adriatico grazie alla proficua collaborazione tra i FLAG che operano nell'area Adriatica. Grazie al lavoro svolto sarà possibile portare avanti il percorso intrapreso per tutelare le specie protette e al contempo individuare soluzioni positive tese a ridurre le interrelazioni tra pesca e specie protette. Con i risultati ottenuti, grazie anche alla collaborazione degli enti di ricerca coinvolti nel progetto, porteremo avanti queste iniziative di particolare importanza anche con il supporto del nuovo FEAMPA 2021/2027"

PierGiorgio Vasi della Regione Emilia-Romagna, rappresentante anche della rete regionale per la protezione delle tartarughe marine, ha espresso apprezzamento per i risultati conseguiti, ma soprattutto per le soluzioni proposte che possono essere uno strumento utile per la programmazione futura 2023-20227 per mettere a punto misure e azioni ad hoc finalizzate a contrastare la conflittualità tra specie protette e attività produttive della pesca e dell’acquacoltura.

Sono inoltre intervenuti: Antonio Gottardo (Presidente Flag Veneziano), Marco Spadin (Presidente Flag GAC Chioggia e Delta del Po) Giovanni Dean (Flag Friuli Venezia Giulia),  ) Sauro Pari (Fondazione Cetacea), Andrea Gugnali (M.A.R.E.), Simone D’Acunto (Cestha),


22/11/2022 14:16:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci