lunedí, 17 giugno 2024


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

meteor    j24    argentario sailing week    tf35    wingfoil    solidarietà    ambiente    circoli velici    windsurf    giraglia    hansa    confindustria nautica    la lunga bolina   

AMBIENTE

Come liberare in sicurezza una tartaruga

come liberare in sicurezza una tartaruga
redazione

Il FLAG Costa dell’Emilia-Romagna protagonista nelle tre giornate di Sealogy 2022:  la manifestazione di Ferrara dedicata alla Blue Economy. Tra le diverse iniziative e incontri si è svolta la conferenza finale del progetto “Tarta Tur 2”: “Quali soluzioni per mitigare i conflitti tra specie protette e attività ittiche?”.

Un progetto di cooperazione finanziato con i fondi FEAMP 2014-2020 dai FLAG del Distretto Alto Adriatico: FLAG Costa dell’Emilia-Romagna (capofila) FLAG Chioggia e Delta del Po, FLAG Veneziano e FLAG Friuli Venezia-Giulia.

Tarta- Tur 2, un progetto mirato a favorire l’uniformità delle informazioni riguardanti l’interazione tra pesca professionale e specie protette del bacino Alto Adriatico e individuare procedure virtuose, ed in particolare per verificare il grado di interazione tra la pesca e le due specie protette Caretta caretta e Tursiope truncatus e le specie Ittiofaghe, mettere a disposizione un sistema con informazioni inerenti a supporto delle decisioni e proporre un piano di gestione con indicate le linee guida per la diminuzione delle interferenze tra pesca e le due specie protette (Caretta e Tursiopi) e specie ittiofaghe.

La conferenza svolta a Sealogy  è stata l’occasione di mostrare i risultati delle attività realizzate con la collaborazione scientifica del Dipartimento di biomedicina comparata e alimentazione dell’Università di Padova con i  Prof. Guido Pietroluongo e Luca Coletto che hanno illustrato i dati socio-economici dell’area del Distretto Alto Adriatico, l’ampliamento del monitoraggio diretto nelle aree interessate dall’applicazione del SIC Marino Alto Adriatico e conduzione di specifici approfondimenti su pesca sportiva e specie ittiofaghe Un approfondimento tra interazione attività della pesca e specie ittiofaghe è stato raccontato durante la conferenza da Paolo Salvador dell’Università degli studi di Trieste. I dati raccolti hanno contribuito a definire le linee guida , e un protocollo operativo, quali strumenti utili che forniscono indicazioni  e raccomandazioni  sulla procedura da adottare in caso di pesca accidentale di specie protette, specificano possibili soluzioni operative per risolvere il conflitto tra specie protette e pesca sportiva e mestieri di pesca, oltre ad una procedura di valutazione del danno provocato agli attrezzi di pesca dall’interazione con i delfini e le tartarughe e relativo impatto economico.

"Con il progetto TARTA TUR 2 - dichiara Sergio Caselli, vicepresidente Flag Costa Emilia-Romagna - abbiamo rafforzato la rete di relazioni nell'Alto Adriatico grazie alla proficua collaborazione tra i FLAG che operano nell'area Adriatica. Grazie al lavoro svolto sarà possibile portare avanti il percorso intrapreso per tutelare le specie protette e al contempo individuare soluzioni positive tese a ridurre le interrelazioni tra pesca e specie protette. Con i risultati ottenuti, grazie anche alla collaborazione degli enti di ricerca coinvolti nel progetto, porteremo avanti queste iniziative di particolare importanza anche con il supporto del nuovo FEAMPA 2021/2027"

PierGiorgio Vasi della Regione Emilia-Romagna, rappresentante anche della rete regionale per la protezione delle tartarughe marine, ha espresso apprezzamento per i risultati conseguiti, ma soprattutto per le soluzioni proposte che possono essere uno strumento utile per la programmazione futura 2023-20227 per mettere a punto misure e azioni ad hoc finalizzate a contrastare la conflittualità tra specie protette e attività produttive della pesca e dell’acquacoltura.

Sono inoltre intervenuti: Antonio Gottardo (Presidente Flag Veneziano), Marco Spadin (Presidente Flag GAC Chioggia e Delta del Po) Giovanni Dean (Flag Friuli Venezia Giulia),  ) Sauro Pari (Fondazione Cetacea), Andrea Gugnali (M.A.R.E.), Simone D’Acunto (Cestha),


22/11/2022 14:16:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Rs21: a Riva del Garda vince "Fremito d'Arja"

Dario Levi, con il suo “Fremito d’Arja” (per i colori del Circolo Velico Torbole), si è aggiudicato a Riva del Garda un combattutissimo Act 3 della RS21 Cup Yamamay di vela Fiv con numeri da record

Giraglia: Jethou a Jolt danno spettacolo tra i Maxi

Terza Giornata di Regate: condizioni spettacolari in mare e grande successo per il nuovo Crew Village. La Loro Piana Giraglia si conferma un appuntamento imperdibile!

Saint Tropez: un bel vento per le regate della Giraglia 2024

La seconda giornata di regate della Loro Piana Giraglia 2024 ha offerto un altro grande spettacolo sportivo nelle acque cristalline di Saint-Tropez

J24, parte a Porto Cervo il Campionato Europeo

Tutto pronto allo Yacht Club Costa Smeralda per accogliere armatori ed equipaggi del monotipo J/24, il cui Campionato Europeo si svolgerà nelle acque antistanti Porto Cervo a partire dal 12 giugno, con la practice race

Optimist: il Team Happy dagli Usa vince di nuovo il Trofeo Rizzotti

È Il Team Happy dagli Usa ad aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il Trofeo Marco Rizzotti - International Optimist Class Team Race Venezia, evento giunto alla 36esima edizione, organizzato dalla Compagnia della Vela e dal Diporto Velico Veneziano

Al via da domani le regate 23ma edizione dell’Argentario Sailing Week

Un evento strategico, capace di generare un importante impatto economico sul territorio con 50 imbarcazioni d’epoca e classiche iscritte, provenienti da 9 nazioni

Giraglia: partenza con vento leggero da Saint Tropez

Partiti! Alle 12:12 del 12 giugno il primo start per i maxi, seguiti a pochi minuti dal resto della flotta dei 129 scafi partiti da Saint-Tropez per le 241 miglia della Loro Piana Giraglia 2024

Vele d'epoca: i vincitori del 4° Capraia Sail Rally

Grande successo per la 4a edizione del Capraia Sail Rally, con una ventina di barche d’epoca, classiche e storiche partecipanti, che hanno dato vita a un vero e proprio Museo Galleggiante ormeggiato lungo le banchine del porto

Il Circolo Vela Cesenatico fa volare i Flying Dutchman al Trofeo Alto Adriatico

Il gradino più alto del podio è del team ITA 76 – Matteo Pincherle e Carlo Carincola (Circolo Nautico Sambenedettese) che si aggiudica il Trofeo Alto Adriatico – Challenge Bene Wiedemann Euro Cup, con tre primi su sette prove

Europeo J24: il meteo di Porto Cervo dà il meglio di se

Meteo spettacolare per la prima giornata dell'Europeo J24 Range Rover

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci