Si terrà a Cesenatico, il prossimo 4-5 aprile, il Primo Convegno Nazionale di Archeologia, Storia ed Etnologia Navale, promosso e organizzato dall’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale (ISTIAEN) insieme al Museo della Marineria di Cesenatico, dove il convegno sarà ospitato.
Si tratta di un appuntamento a lungo atteso e di notevole rilievo, perché è il primo grande convegno italiano dedicato all’archeologia navale, un settore nel quale negli ultimi decenni vi sono stati nel nostro Paese importanti ritrovamenti ed esperienze, che necessitavano di un momento di comunicazione e scambio, e che in occasione dell’appuntamento di Cesenatico potranno essere portate anche all’attenzione del pubblico.
Sono previste tre sezioni dedicate rispettivamente all’archeologia, alla storia e all’etnologia, con la finalità di offrire il quadro più completo possibile dello stato attuale della ricerca storico-archeologica marittima in Italia. Il programma, molto ricco di interventi, prevede relazioni da parte dei principali studiosi che operano nei rispettivi settori di ricerca, quali Università, Soprintendenze, Enti e Società di ricerca, Musei e Istituzioni civili e militari. È prevista una poster session, nella quale saranno ospitati contributi brevi in forma di poster, con i quali altri studiosi potranno rendere noti ulteriori temi e proposte di ricerca.
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano