Ci sono due frasi, tra le tante da ricordare, nel meraviglioso libro di Paolo Giordano La Solitudine dei numeri primi che andrebbero citate: “Bene. E oggi fai vedere chi sei” e “Come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo a desiderare di essere altrove”.
La prima è calzante per ogni regatante che prende il mare. 50,80,200 o 500 è sempre quello il giorno buono per dimostrare agli altri e forse anche a se stessi cosa si sa fare. E anche per la Direzione sportiva del CNSM, che si rimette in gioco ogni volta come un giocatore di Chemin de Fer.
La seconda è calzante per questa nuova tipologia di regate a scalare che si è inventato il CNSM. Chi ha fatto la 50 pensava alla 80, e chi sta facendo la 80 magari ha già la testa alla 200 e così via.
Diffidate del Circolo Nautico Santa Margherita: vi spaccia l'altura in piccole dosi e vi troverete alturadipendenti senza più la possibilità di smettere. L'unico metadone è l'Oceano e finirete lì, potete giuranci. Intanto siete partiti piano come sempre in quella piatta maligna dell'alto Adriatico che si coordina con la partenza delle regate.
In 39 le imbarcazioni che si sono presentate al via alle ore 13.00, quasi equamente suddivise nella classe X2 e Xtutti e si sono avviate lentamente verso il loro destino. Dopo un po' è arrivato anche il vento e i protagonisti attesi, il Vismara 45 Margherita di Piero Burello, nella x Tutti e il Felci 45 Città di Grisolera Tecnostrutture, con la ritrovata coppia Franco Daniele-Cesare Bressan nella X2, hanno preso la testa della regata. Si termina domattina, in tempo, per i primi, per santificare la domenica con i piedi sotto il tavolino.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Tanti arrivi nella notte, le ultime 5 barche navigano lungo l’Istria