Ci sono due frasi, tra le tante da ricordare, nel meraviglioso libro di Paolo Giordano La Solitudine dei numeri primi che andrebbero citate: “Bene. E oggi fai vedere chi sei” e “Come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo a desiderare di essere altrove”.
La prima è calzante per ogni regatante che prende il mare. 50,80,200 o 500 è sempre quello il giorno buono per dimostrare agli altri e forse anche a se stessi cosa si sa fare. E anche per la Direzione sportiva del CNSM, che si rimette in gioco ogni volta come un giocatore di Chemin de Fer.
La seconda è calzante per questa nuova tipologia di regate a scalare che si è inventato il CNSM. Chi ha fatto la 50 pensava alla 80, e chi sta facendo la 80 magari ha già la testa alla 200 e così via.
Diffidate del Circolo Nautico Santa Margherita: vi spaccia l'altura in piccole dosi e vi troverete alturadipendenti senza più la possibilità di smettere. L'unico metadone è l'Oceano e finirete lì, potete giuranci. Intanto siete partiti piano come sempre in quella piatta maligna dell'alto Adriatico che si coordina con la partenza delle regate.
In 39 le imbarcazioni che si sono presentate al via alle ore 13.00, quasi equamente suddivise nella classe X2 e Xtutti e si sono avviate lentamente verso il loro destino. Dopo un po' è arrivato anche il vento e i protagonisti attesi, il Vismara 45 Margherita di Piero Burello, nella x Tutti e il Felci 45 Città di Grisolera Tecnostrutture, con la ritrovata coppia Franco Daniele-Cesare Bressan nella X2, hanno preso la testa della regata. Si termina domattina, in tempo, per i primi, per santificare la domenica con i piedi sotto il tavolino.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua