Ci sono due frasi, tra le tante da ricordare, nel meraviglioso libro di Paolo Giordano La Solitudine dei numeri primi che andrebbero citate: “Bene. E oggi fai vedere chi sei” e “Come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo a desiderare di essere altrove”.
La prima è calzante per ogni regatante che prende il mare. 50,80,200 o 500 è sempre quello il giorno buono per dimostrare agli altri e forse anche a se stessi cosa si sa fare. E anche per la Direzione sportiva del CNSM, che si rimette in gioco ogni volta come un giocatore di Chemin de Fer.
La seconda è calzante per questa nuova tipologia di regate a scalare che si è inventato il CNSM. Chi ha fatto la 50 pensava alla 80, e chi sta facendo la 80 magari ha già la testa alla 200 e così via.
Diffidate del Circolo Nautico Santa Margherita: vi spaccia l'altura in piccole dosi e vi troverete alturadipendenti senza più la possibilità di smettere. L'unico metadone è l'Oceano e finirete lì, potete giuranci. Intanto siete partiti piano come sempre in quella piatta maligna dell'alto Adriatico che si coordina con la partenza delle regate.
In 39 le imbarcazioni che si sono presentate al via alle ore 13.00, quasi equamente suddivise nella classe X2 e Xtutti e si sono avviate lentamente verso il loro destino. Dopo un po' è arrivato anche il vento e i protagonisti attesi, il Vismara 45 Margherita di Piero Burello, nella x Tutti e il Felci 45 Città di Grisolera Tecnostrutture, con la ritrovata coppia Franco Daniele-Cesare Bressan nella X2, hanno preso la testa della regata. Si termina domattina, in tempo, per i primi, per santificare la domenica con i piedi sotto il tavolino.
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
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Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
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La frase pronunciata due giorni fa dalla velista britannica Dee Caffari, dopo il primo strappo alla randa del Maxi Trimarano IDEC SPORT, assume miglio dopo miglio un significato sempre più crudo e reale
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Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist