lunedí, 4 marzo 2024

AMBIENTE

Calotte polari rese più instabili dal riscaldamento climatico ed eventi estremi

calotte polari rese pi 249 instabili dal riscaldamento climatico ed eventi estremi
redazione

Comprendere la variabilità delle calotte polari dell’Antartide e quella Artica, è fondamentale per definire le proiezioni future dell'innalzamento del livello del mare. Un gruppo di ricerca composto da 29 esperti internazionali, a cui partecipa anche l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS, ha illustrato lo stato delle conoscenze sulla variabilità delle calotte polari, concludendo che per prevedere l’innalzamento del livello del mare è necessaria una migliore comprensione della sensibilità delle calotte ai cambiamenti climatici passati oltre che futuri. 

Lo studio, coordinato dall’Università di Lincoln nel Regno Unito, è stato pubblicato sulla rivista Nature Reviews Earth & Environment e ha esaminato gli archivi paleoclimatici, le osservazioni attuali e le simulazioni di modelli numerici, definendo le priorità di ricerca per lo studio della variabilità delle calotte glaciali. L’analisi dettagliata della loro variabilità è, infatti, fondamentale per ridurre l'incertezza nelle previsioni sull’innalzamento globale del livello del mare nel passato ed in futuro.

Spesso si pensa che le calotte glaciali dell’Antartide e della Groenlandia rispondano relativamente lentamente ai cambiamenti climatici” spiega Edward Hanna dell'Università di Lincoln (Regno Unito), coordinatore dello studio, precisando che “Tuttavia, il nuovo studio illustra che parte di queste enormi calotte rispondono molto più rapidamente al riscaldamento del clima, in un modo simile a quello in cui la frequenza e l’intensità degli uragani e delle ondate di caldo cambiano con il clima”.

La perdita di massa delle calotte glaciali non è una semplice risposta uniforme al riscaldamento climatico, ma è punteggiata da brevi eventi estremi (come, per esempio, il crollo della piattaforma di ghiaccio del Conger dell’Antartide nel 2022) che possono durare anche solo alcuni giorni ma possono innescare importanti perdite di massa. Eventi brevi sono a volte associati ad improvvise ondate di caldo e un esempio in tal senso è stato lo scioglimento di interi settori della calotta glaciale della Groenlandia nel luglio 2023. 

Nello studio di Nature Reviews Earth & Environment abbiamo sottolineato proprio la necessità di monitorare sia i cambiamenti a breve che a lungo termine delle calotte glaciali per ridurre l’incertezza nelle future proiezioni dell’innalzamento del livello del mare” spiega Laura De Santis, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS. “Abbiamo osservato come le previsioni sull’innalzamento del livello del mare devono essere perfezionate, per prepararsi meglio agli impatti dei cambiamenti climatici, considerando sia fluttuazioni a breve termine sia in un ampio intervallo di tempi, da giorni a migliaia di anni” precisa De Santis.

La nuova pubblicazione sottolinea che le fluttuazioni climatiche a breve termine potrebbero avere un effetto di amplificazione, il che significa che le calotte glaciali sono più sensibili ai cambiamenti climatici di quanto si pensasse in precedenza” spiega ancora Florence Colleoni, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS.

Tuttavia, i modelli, i processi e gli impatti della variabilità della calotta glaciale su diverse scale temporali, da giorni fino a millenni, non sono ben compresi” prosegue Edward Hanna. “Non tenere conto di tale variabilità può portare a proiezioni errate della futura perdita di massa delle calotte glaciali su più secoli. Il momento di agire è adesso e il miglioramento delle proiezioni attraverso sforzi internazionali come questo ci aiuterà a spianare la strada a un futuro più sostenibile” conclude il professore dell'Università di Lincoln.

La ricerca è stata sponsorizzata dal World Climate Research Programme’s Climate and Cryosphere project, dall’International Arctic Science Committee e dallo Scientific Committee on Antarctic Research. ph. Renata Giulia Lucchi



P { margin-bottom: 0.21cm }


09/02/2024 11:40:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: BoatOne di Alinghi Red Bull Racing lascia la Svizzera diretto in Spagna

L'AC75 di Alinghi Red Bull Racing, che quest'estate parteciperà alla 37esima Louis Vuitton America's Cup, è partito dal cantiere di Ecublens, in Svizzera, alla volta della Spagna

Sanremo: concluso il Campionato Invernale Classe Dragone

Quarto ed ultimo atto delle Dragon Winter Series, il Campionato Invernale Classe Dragone, a Sanremo, nel week end del 23/25 Febbraio

Sul Trasimeno il 51° Campionato Italiano classe Meteor

Sarà organizzato dal Club Velico Castiglionese e si prevede un'ampia partecipazione di imbarcazioni provenienti da tutta Italia

Bari: all'Invernale una giornata decisamente bagnata

La pioggia, come previsto, ha accompagnato le regate rendendo come di consueto più difficile la lettura del campo di regata per i partecipanti che hanno dovuto sfoderare tutte le loro abilità per portarle a termine nel migliore dei modi

Charles Caudrelier vince l'Arkea Ultim Challenge

Il solitario francese Charles Caudrelier, skipper del Maxi Edmond de Rothschild, ha attraversato la linea di arrivo al largo della costa di Brest, questo martedì mattina alle 8h 37mn 42s ora locale (UTC+1)

Global Solo Challenge: per Andrea Mura 376 miglia in 24 ore

È nuovamente record per Andrea Mura che venerdì 23 febbraio ha percorso 376 miglia in 24 ore a bordo di Vento di Sardegna

Arkea Ultim Challenge: secondo posto per Thomas Coville

Acclamato come un eroe a Brest, Thomas parla della corsa e dei suoi concorrenti. Un'impresa eccezionale per velisti eccezionali

Per domare un AC 40 servono campioni di Rally

Dalle dune di sabbia alle onde del mare, Alinghi Red Bull Racing accoglie i campioni del Rally Dakar Carlos Sainz Sr. e Cristina Gutierrez a Jeddah

Bologna: Slow Wine Fair 2024 chiude con 12 mila ingressi

Più del 25% di espositori rispetto al 2023 alla terza edizione della fiera dedicata al vino buono, pulito e giusto

Al via le iscrizioni alla Maxi Yacht Rolex Cup 2024

Si aprono ufficialmente oggi le iscrizioni della Maxi Yacht Rolex Cup 2024, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con la collaborazione dell’International Maxi Association (IMA) e il supporto dello storico partner Rolex

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci