La grande vela a luglio ha scelto Cagliari e Andrea Casale ha risposto all’appello. Primo impegno la tappa finale dell’Audi Melges 32 Sailing Series a bordo di Rush Diletta. Dopo gli appuntamenti di Malcesine (7° posto), Lerici (7° posto) e Scarlino (5° posto) il team dell’armatore Mauro Moccheggiani affronta quest’ultimo round con l’obiettivo di migliorarsi ancora. Dalla sua un quarto posto in classifica generale, dietro a Calvi Network (Carlo Alberini, Gabriele Benussi), Team 93 (Claudio Recchi, Jonathan McKee) e Pilot Italia Francesco Martino, Michele Paoletti), a soli 8 punti di distanza. La lotta per il terzo gradino è quindi ancora aperta, con il terzo pretendente Matrix di Luigi Melegari (Matteo Ivaldi) a 13 punti.
Si comincia domani con la regata di prova, fondamentale per testare il campo di regata del Golfo degli Angeli. Da venerdì a domenica si fa sul serio, con otto prove in programma che incoroneranno il nuovo campione del circuito.
Questo l’equipaggio di Rush Diletta: Mauro Moccheggiani (armatore), Andrea Casale (tattica), Saverio Cigliano (prodiere), Paolo Marcaccini (albero), Alessandro Franci e Vittorio Rosso (tailers), Pietro D’Alì (randa), Giuseppe Cojana (navigatore, esperto locale).
Da lunedì si cambia scafo ma non campo di regata. Per Andrea sarà la volta di risalire sul Bigamist 7 come mainsail trimmer, per l’Audi MedCup Trofeo Regione Sardegna. Anche per il Tp52 portoghese una stagione sempre in crescita che per ora li vede al quinto posto, subito dietro a nomi del calibro di Emirates Team New Zealand, Quantum Racing, Matador e Artemis. Il programma prevede regate da mercoledì 22 a sabato 25 luglio.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore