Vela, Barcelona World Race - Testa e coda di questa Barcelona World Race sono rappresentate da Jean-Pierre Dick e Loïck Peyron, su Virbac Paprec, che non hanno più di 1400 miglia da percorrere per concludere la loro fatica, e Juan Merediz e Fran Palacio, su Central Lechera Asturiana, che sono a circa 10.000 miglia dai leader ma che hanno deciso di riprendere il mare questa notte da Wellington per portare fino in fondo il loro giro del mondo.
In testa Virbac Paprec è alle prese con l’alta pressione, che rende la vita difficile in questi giorni anche al maxi-tri di Thomas Coville, e ha dapprima messo la prua ad est e poi a nord per tentare di uscirne fuori. Ora sta rimontando il mare di bolina e si trova circa 90 miglia ad ovest delle Canarie per cercare di passare lontano da queste isole che hanno anche rilievi importanti, come il monte Teide (3.700m) che potrebbero fermare quel poco vento ancora in circolazione. Lo stesso problema, dietro di loro, lo hanno i due spagnoli di Mapfre, Iker Martinez e Xabi Fernandez, staccati di 242 miglia, ma che confidano proprio nella barriera del monte Teide (che è poi la cima più alta di Spagna) per provare a rimontare qualche miglio. I due spagnoli, che sono a bordo di una barca stracollaudata come il vecchio Foncia di Michel Desjoyeaux, non si rassegnano ad essere secondi e faranno di tutto per arrivare a Barcellona davanti ai francesi, anche se il loro ritardo è pari al 17% del totale di miglia ancora da percorrere che saranno quasi tutte di bolina. Ad oggi le previsioni sono di un passaggio a Gibilterra di Virbac-Paprec 3 nella notte del 31 marzo, mentre Mapfre è atteso 24 ore più tardi.
Dietro i battistrada, a sud di Capo verde, Renault Z.E è riuscita a mantenere a distanza i suoi inseguitori. Pachi Rivero e Antonio Piris hanno beneficiato per primi del rinforzo degli Alisei e ne hanno approfittato. E visto che il meteo dovrebbe rimanere stabile almeno per una settimana e che non sono possibili grandi strategie alternativa da parte degli inseguitori, Renault conserverà il suo terzo posto con alle spalle Estrella Damm e Neutrogena. Quest’ultima, inoltre, non è in grado di attaccare per un evidente problema alla chiglia basculante che la rende senz’altro meno veloce dei suoi avversari.
Due parole vanno spese anche per la coppia Dee Caffari/Anna Corbella che sono in 6^ posizione e stanno entrando ora nel “pot au noir”. Ieri per loro una giornata di riparazioni (ballast). Oggi sono di nuovo in cammino al 100% delle loro possibilità. Non hanno di che preoccuparsi di Hugo Boss che le segue distanziato di circa 1.500 miglia, né velleità di raggiungere Neutrogena, che ha circa 600 miglia di vantaggio su di loro.
Per finire parliamo della coda della BWR, con We are Water che avanza faticosamente a circa 150 miglia da Capo Horn e Central Lechera Asturiana che ha deciso di lasciare il porto di Wellington in Nuova Zelanda, dove aveva riparato il 3 marzo scorso dopo la rottura dell’albero. Juan Merediz e Fran Palacio, anche se con un distacco di 10.000 miglia dal primo, hanno previsto di rimettere in acqua la barca questa notte alle 2:00 ora italiana per riprendere il loro giro del mondo.
Classifica
1 Jean Pierre Dick - Loick Peyron VIRBAC-PAPREC 3 a 1400,8 miglia dall’arrivo
2 Iker Martinez - Xabi Fernandez MAPFRE a 242,9 miglia du leader
3 Pachi Rivero - Antonio Piris RENAULT Z.E a 1080,7 miglia
4 Alex Pella - Pepe Ribes ESTRELLA DAMM a 1236 miglia
5 Boris Herrmann - Ryan Breymaier NEUTROGENA a 1271,9 miglia
6 Dee Caffari - Anna Corbella GAES CENTROS AUDITIVOS a 1845,7 miglia
7 Wouter Verbraak - Andy Meiklejohn HUGO BOSS a 3366,8 miglia
8 Gerard Marin - Ludovic Aglaor FORUM MARITIM CATALA a 3855,3 miglia
9 Jaume Mumbru - Cali Sanmarti WE ARE WATER a 5640,2 miglia
10 Juan Merediz - Fran Palacio CENTRAL LECHERA ASTURIANA a 10149,5 miglia
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