Vela, Barcelona World Race - Finisce a Ushuaia, nella terra del Fuoco, l’avventura di Kito de Pavant e Sébastien Audigane, costretti a ritirare il loro Groupe Bel dall’avventura della Barcelona World Race. Le appendici e le zone periferiche a livello della scocca vicino alla chiglia sono troppo danneggiate per pensare di poterle riparare in loco. L’equipaggio ha dovuto così comunicare alla direzione di corsa la decisione dell’abbandono ed ora l’equipe tecnica accorsa ad Ushuaia provvederà al rimpatrio in Francia del monoscafo a bordo di un cargo.
“Il nostro giro del mondo termina proprio qui, alla fine del mondo” si rammarica Kito veramente deluso dopo due mesi di corsa, tre oceani attraversati e tre grandi capi doppiati. Ma questa decisione secondo gli uomini di Groupe Bel era inevitabile. Prima di tutto viene la sicurezza degli uomini a bordo e, in queste condizioni, lo scafo non poteva più garantirla.
Un peccato perché Seb e Kito avevano disputato una corsa stupenda, battagliando con Estrella Damm dopo l’uscita da Gibilterra ed arrivando fino alla terza posizione a Wellington, dove si erano fermati per riparare le vele. Poi Groupe Bel aveva dovuto subire l’ira del tifone Atu, che aveva affrontato benissimo lasciando Estrella Damm diverse miglia dietro la sua scia. Ma a meno di 300 miglia da Capo Horn, quando già si apprestava a passare in Atlantico dove nella risalita si sarebbe giocata tutte le sue carte un rumore anomalo in testa alla chiglia ha avvisato l'equipaggio che qualcosa non andava. Per raggiungere il porto di Ushuaia ci hanno messo due giorni, con la chiglia che minacciava di venire fuori la barca da un momento all'altro.
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