Vela, Barcelona World Race - Finisce a Ushuaia, nella terra del Fuoco, l’avventura di Kito de Pavant e Sébastien Audigane, costretti a ritirare il loro Groupe Bel dall’avventura della Barcelona World Race. Le appendici e le zone periferiche a livello della scocca vicino alla chiglia sono troppo danneggiate per pensare di poterle riparare in loco. L’equipaggio ha dovuto così comunicare alla direzione di corsa la decisione dell’abbandono ed ora l’equipe tecnica accorsa ad Ushuaia provvederà al rimpatrio in Francia del monoscafo a bordo di un cargo.
“Il nostro giro del mondo termina proprio qui, alla fine del mondo” si rammarica Kito veramente deluso dopo due mesi di corsa, tre oceani attraversati e tre grandi capi doppiati. Ma questa decisione secondo gli uomini di Groupe Bel era inevitabile. Prima di tutto viene la sicurezza degli uomini a bordo e, in queste condizioni, lo scafo non poteva più garantirla.
Un peccato perché Seb e Kito avevano disputato una corsa stupenda, battagliando con Estrella Damm dopo l’uscita da Gibilterra ed arrivando fino alla terza posizione a Wellington, dove si erano fermati per riparare le vele. Poi Groupe Bel aveva dovuto subire l’ira del tifone Atu, che aveva affrontato benissimo lasciando Estrella Damm diverse miglia dietro la sua scia. Ma a meno di 300 miglia da Capo Horn, quando già si apprestava a passare in Atlantico dove nella risalita si sarebbe giocata tutte le sue carte un rumore anomalo in testa alla chiglia ha avvisato l'equipaggio che qualcosa non andava. Per raggiungere il porto di Ushuaia ci hanno messo due giorni, con la chiglia che minacciava di venire fuori la barca da un momento all'altro.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record