Una grande festa con poco vento. Va in archivio la 44.a edizione della Barcolana di Trieste. Bilancio positivo di pubblico e di presenze a terra e in mare, per un evento che - ha dichiarato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Vincenzo Spina - "ha saputo battere la crisi, garantendo a partecipanti, pubblico, sponsor ed espositori un grande ritorno di immagine. In un anno difficilissimo per la nautica da diporto la Barcolana mantiene Il livello dei partecipanti sostanzialmente invariato e si conferma capace di attivare il volano economico a vantaggio di tutta la città". Al termine della regata, dopo aver vinto la 44.a edizione della Barcolana, Esimit Europa 2 è partita per definire il primo tempo di navigazione tra Trieste e La Valletta (Malta), con l'obiettivo di fissare un riferimento per il record di percorrenza - rilevato dal World sailing speed record council - sulle 700 miglia che dividono la Barcolana e la Rolex Middle Sea Race di Malta. Alle 10 di ieri sera lo scafo di Igor Simcic ha avuto il via ufficiale da parte dei certificatori da Barcola, e sta navigando verso Malta. Nelle prime ore di navigazione ha trovato vento da Sud Est, e ha quindi navigato di bolina.
Soddisfazione in relazione all'esito della regata arriva da Federica Seganti, assessore regionale alle Attività Produttive, che ha sostenuto con decisione l'evento: "La Regione Friuli Venezia Giulia - dichiara l'assessore alle Attività produttive Federica Seganti - ha da sempre creduto in un evento come la Barcolana, diventato ormai uno degli appuntamenti più rilevanti per la promozione turistica del territorio e un'ottima occasione per incrementare l'incoming di turisti italiani e stranieri. Siamo quindi soddisfatti che all'investimento da parte della Regione sia seguito anche quest'anno un considerevole ritorno di immagine non solo per Trieste ma per l'intero territorio. Nonostante la mancanza di vento, anche quest'anno la Barcolana è stata una grande festa del mare per tutti gli appassionati che hanno raggiunto Trieste e goduto di questa magnifica occasione. La regata di domenica, vero momento clou della manifestazione, ha chiuso una serie di iniziative di alto livello ed impatto, che hanno concentrato l'attenzione dei media nazionali sul capoluogo regionale. Decisamente positiva l'affluenza di pubblico che ha popolato le zone panoramiche della città per poter osservare lo spettacolo offerto dalla Coppa d'Autunno, il Villaggio Barcolana, le Rive ed anche il centro cittadino. Buone le ricadute sul territorio grazie al rilevante afflusso di turisti che hanno affollato gli stand allestiti per l'occasione e partecipato con entusiasmo ai concerti e alle iniziative collaterali".
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte