Vela, 34ma America's Cup - Nota congiunta del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e del presidente della locale Unione degli Industriali, Paolo Graziano, per dire che Napoli è vicinissima "ad un grande traguardo che rappresenta una occasione di crescita e sviluppo per l'intero territorio". Di che si tratta? Ma nientemeno che dell’occasione di ospitare a Napoli una tappa delle AC World Series, i preliminari dell'America's Cup!
"E' una immagine nuova che vogliamo consegnare alla intera comunità internazionale. E' il segno evidente che quando funziona la collaborazione fra le diverse istituzioni e quando c'è la voglia di fare e la giusta determinazione si possono raggiungere i risultati. Senza divisioni e nell'interesse esclusivo dei cittadini” concludono Caldoro, de Magistris e Graziano.
Ma senza Mascalzone Latino, e anche senza nessun Team italiano in gara (c’è però il napoletano Paolo Cian sulla barca di Valencia) non si capisce perché i napoletani dovrebbero essere interessati all’avvenimento. E anche la stampa italiana non è da meno. Oggi, mentre a Cascais va in scena una prima giornata di regate piena di sbadigli, nessuna agenzia italiana ha battuto nemmeno un take sull’evento. E vorremmo anche ricordare ai tre, le “anglofone” (New Zealand) parole di fuoco contro Napoli quando si era ventilata la possibilità che fosse proprio la città di Onorato (allora ancora in sella) la sede della 34ma America’s Cup. Ma perché dare soldi a questi signori pronti a risputarci addosso il giorno dopo aver incassato? La Napoli delle cartoline e dei luoghi comuni speravamo fosse finita… sembra che non sia così. Per crescere Napoli ha prima bisogno di solide basi strutturali, poi degli accessori, anche belli, come l’Americas’ Cup. Caro Sindaco e cari Presidenti, con tutto quello che c'è da fare a Napoli e Campania, nonostante l'amore per la vela, questo ci sembra un autogol. Se Napoli vuole davvero diventare la capitale della vela italiana può farlo destinando risorse magari a quei meravigliosi e prestigiosissimi circoli che già operano in città e nel Golfo e che ogni anno organizzano manifestazioni di altissimo livello. E oltretutto si risparmierebbero anche un bel po' di soldi che potrebbero servire... visti i tagli alle amministrazioni locali che Tremonti anticiperà al 2012. Comunque Buon Vento per la vostra iniziativa.... purché non porti l'odore della mondezza in mare.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro