A dire la verità ce lo aspettavamo un po’ tutti, anche perché in Italia non c’è grande opera o manifestazione sportiva che, prima o poi, non attiri le attenzioni della magistratura. Ed è stato così anche per l’America’s Cup in salsa partenopea, per la quale sono stati aperti dalla Procura di Napoli due fascicoli sulla base di alcuni esposti dettagliati. Dopo le prime indagini, ci sarebbero anche alcune iscrizioni nel registro degli indagati. I filoni dell’inchiesta sono due e ben distinti: il primo riguarderebbe gli illeciti ambientali, con i possibili danni causati dalla nuova scogliera di via Caracciolo, il secondo i possibili reati contro la Pubblica amministrazione, per eventuali illeciti commessi nella gestione dei fondi stanziati, che non avrebbero portato alcun beneficio concreto alla città di Napoli. Le prime acquisizioni di atti sono già in corso a Palazzo San Giacomo per i documenti su gare d'appalto, gestione di fondi e scelte relative all'evento. I due procuratori interessati, Nunzio Fragliasso (danni ambientali) e Franco Greco (reati amministrativi) sono ovviamente muti come pesci e questa mattina non hanno rilasciato alcuna dichiarazione nonostante il pressing dei giornalisti allertati da indiscrezioni circolanti da ieri sul web.
Una parte dell’inchiesta, o meglio dell’esposto presentato, riguarderebbe anche la parte relativa ai diritti di acquisizione della manifestazione che, pur senza alcun documento che lo comprovasse, erano stati definiti un po’ da tutta la stampa di settore “eccessivi”. Napoli ha davvero pagato il 70/80% in più di Cascais e di Plymouth? Nell’esposto si contestano anche i dati istituzionali diffusi dopo l’evento, che parlavano di ritorni per 73,5 milioni di euro.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil