La Coppa America torna alle origini, così come tutto il mondo della vela chiedeva. Via il cantiere “unico” e via tutte le follie targate Larry Ellison. Si torna ad una sfida tra nazioni dove le barche dovranno interamente essere costruite nel paese sfidante e dovranno avere un equipaggio autoctono. A Bordo di Luna Rossa si parlerà italiano e francese a bordo di un eventuale Team France. Le regole e le eccezioni dovranno ancora essere definite, ma la linea di condotta sembra tracciata.
Di seguito il comunicato stampa di oggi-
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Il Royal New Zealand Yacht Squadron, Defender della 36^ America’s Cup, e il Circolo della Vela Sicilia, in qualità di Challenger of Record, insieme ai loro rispettivi team - Emirates Team New Zealand e Luna Rossa Challenge - comunicano che il Protocollo contenente i parametri della 36^ America’s Cup sarà pubblicato nel mese di settembre 2017.
Le date proposte per l’evento saranno ulteriormente dettagliate nel Protocollo, ma il Defender e il Challenger of Record stanno considerando la possibilità che il Match della
36^ America’s Cup e le regate di selezione dei challenger (Challenger Selection Series)
che lo precedono si svolgano a Auckland (Nuova Zelanda) nei primi mesi del 2021,
durante l’estate australe.
In riconoscimento della condizione fondamentale del Deed of Gift dell’America’s Cup secondo cui la Coppa deve essere una competizione amichevole tra paesi stranieri, il
Protocollo conterrà norme di “costruzione nel paese di origine” per le imbarcazioni e di nazionalità per i membri degli equipaggi in regata.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
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