Anche la terza sfida tra Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand nella Finale di Louis Vuitton Cup si conclude con solo una barca che taglia il traguardo.
Team New Zealand chiude in 22 minuti e 28 secondi una regata disputata in solitario dopo che Luna Rossa ha subito un danno all’ala (la rottura della parte sotto l’ala dove è fissata la scotta). Davvero una grande sfortuna per Luna Rossa. “Oggi abbiamo fatto una buona partenza, una bella poppa e un bel lasco – ha commentato Max Sirena, skipper di Luna Rossa. - Abbiamo girato la prima boa con solo tre secondi di ritardo. Purtroppo, subito dopo la virata, abbiamo avuto un problema all’ala che ci ha fermati. C’è un po’ di frustrazione perché finalmente eravamo riusciti a tener testa a Team New Zealand. ”
Sembrava finalmente di poter assistere a una vera sfida. Ma non c’è stato niente da fare. I problemi alle barche ormai sono all’ordine del giorno. Sabato, durante la prima gara, Luna Rossa ha rotto l'asola in cui scorre il cavo che tira su e giù la deriva. Ieri una delle due barche di Oracle, durante l’allenamento nella baia, ha spaccato un timone. E sempre ieri i kiwi, che stavano comandando la regata con oltre quattrocento metri di vantaggio su Luna Rossa, al termine del terzo lato hanno dovuto fermare il loro AC72 a causa di un problema all’impianto idraulico che permette di governare i sistemi di bordo.
Queste barche, costate un occhio della testa, si stanno rivelando estremamente fragili, e di sicuro le condizioni meteo non aiutano, come ha spiegato Max Sirena: “Queste barche sono fragili se si regata con 20 nodi di vento. Sono catamarani di prima generazione e li stiamo spingendo al massimo. Durante i Round Robin non spingevamo così. Ma ora la posta in gioco è più alta. Sono sicuro che a settembre, con condizioni più favorevoli, le barche avranno meno problemi.”
Questo però non consola gli spettatori che ormai hanno capito che sarà impossibile, per ora, assistere ad un vera sfida, ad una sfida “completa”.
Luna Rossa e New Zealand torneranno a gareggiare mercoledì 21 agosto. Vedremo se finalmente entrambe le barche riusciranno ad arrivare al traguardo.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive