La “Alpen Cup 2013″ dei”5.5 Metre” va al tedesco Markus Wieser e al suo “Team Spi Project- Bmw - Aez” (equipaggio Thomas Auracher e Markus Steinlein). Il campione del mondo in carica di questa flotta, titolo vinto a Curacao sul mar dei Caraibi ad inizio 2013, si è messo in scia gli svizzeri Hans Peter Schmid del lago di Zurigo e Bernard Haissly, portacolori della Società Nautica di Ginevra. Quarto trova spazio l'olandese Arend Pasman e quinto nuovamente uno skipper svizzero Rolf Kellenberg del TYC, il sodalizio sportivo poco lontano da Zurigo, il che conferma l'internazionalità dell'evento ospitato nelle acque del Garda Trentino di Torbole.
Il “5.5 Metre” è una barca che in scala ricorda i vecchi 12 metri della Coppa che hanno corso fino al 1987.
Il “5.5 Metre” è stato a sua volta barca olimpica fino ai Giochi del Messico del 1968. In contemporanea alla Alpen Cup la flotta dei Dragoni, altra ex carena olimpica, sta svolgendo un suo campus sempre nelle acque del Garda Trentino di Torbole. Il Circolo Vela Torbole, club organizzato della Alpen, si avvale in questa stagione della collaborazione dei Partners: InGarda Trentino, Marine Pool, TrentoDoc, Cassa Rurale Alto Garda; Enti di patrocinio: Isaf, Coni, Fiv, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Nago Torbole, Trentino.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano