martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

ROLEX MAXI YACHT PORTO CERVO

All'ultimo alito di vento ma Vascotto ce la fa

all ultimo alito di vento ma vascotto ce la
Roberto Imbastaro

Vela, Maxi Yacht Rolex Cup - E' il giorno del verdetto finale a Porto Cervo per la Maxi Yacht Rolex Cup. E' la quinta prova per I Racing/Cruising, dove la battaglia tra Roma-Aniene - con alla tattica Vasco Vascotto - e Dsk giunge al fotofinish, Roma amministra la regata (ma non troppo) e complice un vento leggero, sicuramente non favorevole al team Aniene, gli ultimi metri sono da suspance per Vascotto e compagni.

Riparata la randa a tempo di record ITA 535 scende in acqua, Vascotto carica tutto l'equipaggio, la voglia di vincere è tanta, per tutti un traguardo sudato e voluto con tutta la forza e concentrazione necessaria.

Il percorso ricalca quello della prima giornata come sempre tra le isole sino a La Maddalena che va da Porto Cervo a Caprera, rientrando verso il Pevero lungo la dirittura d'arrivo. Buona partenza per ITA 535, il poco vento mette a dura prova I tattici e le barche che "preferiscono" arie più sostenute. Dsk sembra più perfomante del solito e per Aniene è momento della verità, controllare a distanza il gap che divide le due imbarcazioni nella classifica a rating. Otto, nove, dieci nodi, il vento non sale oggi e sarà lunga fino all'arrivo. Arrivo che vede Dsk tagliare con quasi 7 minuti di vantaggio, per Roma-Aniene il time limit è di 7.30 minuti, con il fiato sospeso I ragazzi di Vascotto, il vento cala, manca solo Hitchcock, Roma taglia e vince di pochi secondi, che sudata ragazzi. E' vittoria, è un titolo importante è un gruppo che si è fuso alla perfezione, professionisti e dilettanti, un circolo così prestigioso porta a casa un titolo da mettere in bacheca, e che bacheca. I festeggiamenti a terra sono coloriti e conditi con un bragno generale.

"Dopo la rottura di ieri ero un pò preoccupato - sono le parole di Vasco Vascotto, skipper e tattico di Roma Aniene - ma questo gruppo è riuscito a superare questo momento buio. Oggi abbiamo regatato bene anche se non al massimo delle capacità, l'arrivo al fotofinsh ha creato quella suspance che rende ancora più bella questa vittoria. Sono a quota 18 meno 1 , si dice così? Domani sarò a Cartagena per la tappa finale dell'AudiMedCup, con la stessa voglia di vincere, di sempre."


12/09/2009 18:15:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Rolex TP52 World Championship: Sled e Vayu al comando

Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci