Vela, Sydney Hobart - Il 15 dicembre alle 15:43 UTC Alex Thomson ha superato la linea d’arrivo posta al largo delle coste iberiche completando con successo la Transat B to B, la regata in solitario attraverso l’Atlantico partita da Gustavia (Saint-Barthélemy, Piccole Antille) il 5 dicembre. Agli inizi della
scorsa settimana il comitato di regata aveva introdotto un passaggio obbligato per evitare una grossa perturbazione. E successivamente ha deciso anche di abbreviare la corsa. Questa decisione ha penalizzato HUGO BOSS, perciò Alex ha presentato ricorso. Ricorso che è stato accolto e gli ha consentito di risalire al 4° posto in classifica. Thomson ha impiegato 10 giorni 1 ora e 43 minuti per coprire 3424 miglia a una velocità media di 14,16 nodi.
“Sono davvero felice di aver finito – ha dichiarato lo skipper di HUGO BOSS appena dopo l’arrivo –. È stata una regata impegnativa con mare incrociato e venti molto forti. Nonostante la variazione al percorso e la mia posizione in classifica, sono contento di aver portato a termine questa corsa valida per la qualificazione alla Vende Globe. È stato un test eccellente per me e per la barca: entrambi ne siamo usciti bene. Penso di essere stato penalizzato dal cambio di percorso e ho avanzato formale ricorso, come d’uso in casi come questi.”
Ora Alex ha pochi giorni a disposizione prima di saltare su un aereo, prendere il timone del suo IMOCA 60 a Sydney e partecipare alla Rolex Sydney Hobart Yacht Race, che parte il 26 dicembre. Il Cruising Yacht Club of Australia e ha confermato che una flotta internazionale d’alto livello composta da 89 imbarcazioni salperà alla volta di Hobart per competere in questa celebre e impegnativa regata cheattraversa le acque del porto di Sydney, nel Mar di Tasmania, nella Storm Bay e infine lungo il fiume Derwent. Sul percorso di 628 miglia il miglior tempo è stato ottenuto nel 2005 da Wild Oats XI, che ha concluso in 1 giorno 18 ore 40 minuti e 10 secondi.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470