Si aprono ufficialmente oggi le iscrizioni della Maxi Yacht Rolex Cup 2024, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con la collaborazione dell’International Maxi Association (IMA) e il supporto dello storico partner Rolex. Il Bando di Regata è disponibile onlinecliccando qui.
La Maxi Yacht Rolex Cup quest’anno giunge alla sua 34^ edizione, un evento di riferimento a livello internazionale che ogni anno raduna a Porto Cervo una flotta di circa 50 maxi yacht. Imbarcazioni dall’elevato profilo tecnologico, storico, di design e performance insieme a velisti professionisti di fama mondiale.
L’8 settembre l’evento si aprirà con il Welcome Cocktail sulla terrazza panoramica dello YCCS, le regate inizieranno il giorno successivo per concludersi il 14 settembre. Cinque giornate in cui la flotta avrà l’occasione di confrontarsi nello scenario unico dell’Arcipelago di La Maddalena, navigando ancora una volta nel canale tra La Maddalena e l’Isola, conosciuto come “Bomb Alley”.
Le iscrizioni alla Maxi Yacht Rolex Cup sono aperte fino al 30 luglio 2024, è possibile consultare il Bando di Regata cliccando qui, insieme al Modulo di Iscrizione.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”