La Range Rover Sardinia Cup entra nel vivo e dopo la regata offshore regala una giornata di grande spettacolo tra le boe. Due prove disputate al largo di Porto Cervo, con condizioni in costante evoluzione e un Maestrale che, dopo una partenza più morbida del previsto, è cresciuto fino a superare i 20 nodi, mettendo alla prova equipaggi e imbarcazioni.
La prima regata è scattata puntualmente a mezzogiorno con vento tra i 12 e i 14 nodi. Nel corso della giornata il Maestrale ha però aumentato intensità e ruotato verso destra, stabilizzandosi intorno ai 20 nodi con raffiche fino a 24. Un contesto ideale per offrire immagini spettacolari, tra lunghe planate al lasco, manovre al limite e incroci ravvicinati.
Le condizioni più impegnative della seconda prova hanno premiato gli equipaggi più precisi nelle manovre e nella gestione della barca. Il lato sinistro del campo di regata, solitamente favorito con il Maestrale, non ha garantito i vantaggi attesi, rendendo le scelte tattiche ancora più determinanti.
Nella classe SC1 continua il dominio di Ino Veritas, il TP52 del Royal Ocean Racing Club, che consolida la leadership della classifica generale grazie a un secondo e un primo posto di giornata. Alle sue spalle restano Django WR dello Yacht Club Costa Smeralda e RocketNikka dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.
La prima prova è stata particolarmente combattuta: in tempo compensato il successo è andato a Spirit of Lorina dello Yacht Club de France, capace di precedere Ino Veritas di appena un secondo e Jolt 3 di tre secondi. Distacchi minimi anche nella seconda manche, vinta da Ino Veritas con soli quattro secondi di margine su Jolt 3 e dieci su Django WR.
Situazione altrettanto equilibrata nella classe SC2, dove Ran del team RORC Gold mantiene la leadership della graduatoria generale grazie a un primo e un secondo posto nelle due regate del giorno. Seconda posizione per Django JP dello YCCS, autore di una prova in crescita culminata con la vittoria nella seconda manche, mentre Garm, in rappresentanza del RORC, occupa il terzo posto.
Nella classifica per club, che somma i risultati delle due imbarcazioni schierate da ogni team, il Royal Ocean Racing Club rafforza il proprio primato. Lo Yacht Club Costa Smeralda si conferma secondo, mentre lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa completa il podio provvisorio.
La giornata si è conclusa a terra con la cena riservata ad armatori e ospiti sulla terrazza dello Yacht Club Costa Smeralda, offerta dal title sponsor Range Rover. Nell'occasione è stata inaugurata, alla presenza del fotografo Carlo Borlenghi, una mostra dedicata alle immagini storiche della Sardinia Cup allestita nella Sala Azzurra del club.
Le regate riprenderanno domani con altre due prove a bastone. Sarà una giornata importante per la classifica generale, perché consentirà l'introduzione dello scarto del peggior risultato della serie. Le previsioni indicano ancora Maestrale. Ph. Max RanchiSecondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
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