Sole, Maestrale tra i 18 e i 24 nodi e mare ideale: la quinta giornata della Range Rover Sardinia Cup ha offerto quelle condizioni che i velisti britannici definiscono "champagne sailing", confermando ancora una volta Porto Cervo come uno dei campi di regata più apprezzati al mondo.
Il programma ha previsto due nuove prove a bastone, rinviando all'ultima giornata la regata costiera che assegnerà definitivamente il trofeo. Con l'introduzione dello scarto del peggior risultato nelle prove tra le boe, la classifica si è ulteriormente compattata, lasciando aperta la sfida per il successo finale.
A differenza della giornata precedente, il Maestrale si è presentato più stabile, favorendo il lato sinistro del campo di regata, vicino alla costa. Le partenze sono state combattute e i giri di boa hanno visto spesso la flotta molto compatta, mentre le lunghe planate nei lati di lasco hanno regalato spettacolo senza le difficoltà di manovra causate ieri dal mare più formato e dalle raffiche irregolari.
Nella classe SC1 il protagonista di giornata è stato Jolt 3, rappresentante del RORC Gold, capace di vincere entrambe le prove. Alle sue spalle si sono alternati Ino Veritas, portacolori del Royal Ocean Racing Club, e Django WR dello Yacht Club Costa Smeralda, rispettivamente secondo e terzo nelle due manche. Jolt 3 ha costruito i suoi successi soprattutto grazie a partenze molto efficaci, mentre Django WR si è distinto nella seconda prova con uno scatto perfetto sul lato sinistro della linea.
Nonostante il doppio successo di giornata di Jolt 3, la classifica generale della SC1 resta saldamente nelle mani di Ino Veritas di James Neville, con Dean Barker alla tattica. Seconda posizione per Django WR di Giovanni Lombardi Stronati, con Vasco Vascotto alla tattica, mentre completa il podio provvisorio RocketNikka di Roberto Lacorte.
Nella classe SC2 continua invece il dominio di Ran, l'imbarcazione armata da Niklas Zennström con Adrian Stead alla tattica. Una serie di risultati quasi perfetti ha consentito all'equipaggio di arrivare persino a scartare un primo posto come peggior risultato. Alle sue spalle si inserisce Garm di Per Roman, mentre Django JP, timonata da Alberto Bolzan con Michele Ivaldi alla tattica, occupa il terzo posto a un solo punto di distanza.
La classifica per team, che combina i punteggi delle due barche schierate da ciascun club e assegnerà la Range Rover Sardinia Cup, vede il Royal Ocean Racing Club consolidare la leadership con 22 punti. Lo Yacht Club Costa Smeralda segue con 30 punti, mentre il RORC Gold è terzo con 39,30.
L'ultima parola sarà affidata alla regata costiera conclusiva di domenica 7 giugno. Le previsioni indicano un netto calo del vento, uno scenario che potrebbe rimescolare ancora una volta gli equilibri e rendere decisiva l'ultima prova prima della cerimonia di premiazione in Piazza Azzurra. ph. Max Ranchi
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