Condizioni perfette per la prima giornata della Giorgio Armani Superyacht Regatta, con Maestrale disteso di circa 14 nodi. Alle ore 12,05 è partito puntuale come da programma il Dubois di 100 piedi Nostromo, il primo dei superyacht impegnati nella regata odierna. I superyacht partono infatti individualmente, a due minuti di distanza l’uno dall’altro, con il sistema staggered start. Nel corso della regata i superyacht si sono raggruppati, rendendo spettacolari i passaggi dietro le isole del percorso. Oggi, il Comitato di regata ha scelto per entrambe le flotte, Blue e White, una prova costiera di 28 miglia tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso l’isolotto dei Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando l’isola di Soffi, per concludere infine davanti a Porto Cervo.
Nella flotta Blue, ha prevalso lo Swan 115 Moat del socio YCCS Juan Ball, con Cole Parada alla tattica, per soli 50 secondi in tempo corretto sul Southern Wind 108 Gelliceaux. Terza posizione per Cervo, il Vitters di 39 metri per la prima volta in regata a Porto Cervo.
Nella flotta White, si è imposto Nostromo, primo anche nella Corinthian Division; alla tattica il velista danese Jesper Bank, vincitore di tre medaglie olimpiche. I Southern Wind Liberty Squared e SØRVIND by Giorgio Armani sono rispettivamente secondo e terzo nella classifica provvisoria.
La classifica del Southern Wind Trophy, riservata alle barche del cantiere, vede al comando Gelliceaux su Morgana e Liberty Squared.
Altri 4 superyacht, per un totale di 17 iscritti all’evento, sono stati invece impegnati nella veleggiata amichevole Southern Wind Rendez-vous. Partiti dopo gli altri, hanno navigato su un percorso più breve loro dedicato, per proseguire la giornata in rada prima di far rientro a Porto Cervo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026