Penultimo giorno di regate al Mondiale del windsurf olimpico RS:X maschile e femminile a Cadice (Spagna), altre tre prove disputate con vento forte da Sud da 17 nodi fino a 25 e onda formata, condizioni tipicamente plananti senza pompaggio e con attenzione alla velocità e ai salti di vento.
L’Italia si presenta alla volata finale di questo Mondiale con tre atleti nelle rispettive Medal Race: tra i maschi Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) partirà dal 3° posto, mentre in campo femminile siamo l’unica nazione ad avere due surfiste in finale, Marta Maggetti (Fiamme Gialle) dal 6° e Giorgia Speciale (CC Aniene) dal 10°, le cui prestazioni sono da sottolineare perché arrivate in condizioni che non sono quelle che prediligono.
Per le due finali previsto vento ancora in aumento. La partenza della classe RS:X Maschile è in programma alle 12:00, quella della RS:X Femminile alle 13:15. Anche a prescindere da come andranno le due Medal Race tra i migliori dieci delle classifiche, la squadra italiana del windsurf in vista di Tokyo si conferma competitiva ai massimi livelli.
RS:X MASCHILE – Il fuoriclasse olandese Kiran Badloe ha vinto matematicamente con un giorno di anticipo il suo terzo titolo mondiale di fila, dopo quelli 2019 e 2020, dimostrando di essere imprendibile soprattutto in queste condizioni di vento forte e onda (anche oggi 2-1-1), collezionando in tutto quattro primi, due secondi e due terzi posti, scartando un 11°.
Al secondo posto con 40 punti c’è il greco Byron Kokkalanis (3-4-7 di giornata), e al 3° con 44 punti l’azzurro Mattia Camboni, con tre regate ancora positive (4-11-10) e qualche recriminazione perché in un lato di poppa è scesa la deriva della sua tavola nuova, facendogli perdere preziose posizioni e relativi punti.
La Medal Race in programma martedi 27, avendo già definito il vincitore del titolo, assegnerà i due posti del podio iridato nell’anno olimpico: Mattia, che ricordiamo e vice campione europeo in carica, sempre alle spalle di Badloe, puo’ tentare di risalire al secondo posto, distante 4 punti, ma deve anche difendere il bronzo da due atleti che lo seguono a 4 punti: il quarto è uno dei tre israeliani al via della Medal, Tom Reuveny (7-3-9 di giornata), il quinto è il polacco Piotr Myszka (1-14-8), entrambi a 48 punti. Occhio anche all’altro israeliano Yoav Cohen, sesto a 55 punti, 11 di ritardo su Mattia. Sarà una Medal Race emozionante, al momento non è stato ancora definita la disponibilità di una diretta streaming, che in caso sarà comunicata.
L’altro azzurro Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari) anche oggi non ha regatato per problemi fisici, così come Angelo Lilla (CV Torbole), rispettivamente al 35° e 39° posto.
RS:X FEMMINILE – Dovrà sudarsi il titolo l’altra olandese Lilian De Geus (2-5-4 di giornata con 21 punti), perché ci sono quattro atlete racchiuse in appena 7 punti. Al secondo è tornata la francese oro olimpico di Rio 2016 Charline Picon (1-1-5 la sua super giornata) con 24 punti, quindi a soli 3 punti dalla testa della classifica, seguita al terzo dalla israeliana Katy Spychakov (4-6-1), anche lei molto vicina con 26 punti, e al quarto la polacca Zofia Klepacka (6-4-2) con 28 punti.
Appena più staccate al quinto posto l’inglese Emma Wilson (6-4-2) con 41 punti, e quindi al sesto posto la bravissima azzurra Marta Maggetti (7-3-6) con 55 punti. Marta è stata due volte quinta agli ultimi due campionati mondiali, e puo’ puntare a ripetersi nella Medal di domani.
Al via della finale top-10 anche l’ottima Giorgia Speciale, sempre tra le più giovani in gara, che partirà dal 10° posto (9-9-14) con 80 punti e la prospettiva aritmetica di poter rimontare un paio di posizioni.
DICHIARAZIONI
MATTIA CAMBONI – “Un campionato difficile, è sempre un mondiale, le condizioni sono state contrarie alle mie caratteristiche fisiche però nonostante tutto abbiamo fatto delle ottime regate, belle rimonte nei momenti più difficili, sempre abbastanza costante con i risultati. Domani ci andiamo a giocare la medaglia. Sarebbe bello vincere una medaglia, io ce la metterò tutta come sempre, per realizzare quest’altro sogno!”
MARTA MAGGETTI - "Buone sensazioni, finalmente anche con vento sostenuto intorno ai 20-25 nodi, e anche belle partenze. Ho ripreso fiducia e grinta. Domani cercherò di dare il meglio per attaccare la quinta posizione."
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027