Primo giorno di regate a Vilamoura in Portogallo sulla costa atlantica per il campionato europeo dei windsurf olimpici RS:X. Una partenza rallentata dalle condizioni meteo irregolari, con vento molto leggero e soprattutto mutevole nella direzione. Atlete e atleti hanno atteso a lungo i capricci del vento. Nell’unica prova completata, il vento da terra ha soffiato da 6 a 12 nodi oscillando parecchio. Poi varie partenze annullate e una prova fermata al secondo giro per un eccessivo salto di vento.
RS:X FEMMINILE – Il vento leggero si addice a Giorgia Speciale (CC Aniene), l’azzurra parte forte e conquista un ottimo secondo nell’unica manche odierna, vinta dalla danese Buhl-Hansen. Dietro tutte le favorite. Buono anche l’8° posto di Marta Maggetti (Fiamme Gialle), che lascia in scia la campionessa del mondo Lilian De Geus (NED) e l’oro olimpico di Rio 2016 Charline Picon (FRA). Si spera in condizioni meteo migliori per i prossimi giorni, ma le azzurre sono lì davanti.
RS:X MASCHILE – Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) parte con un ottimo 5° posto nell’unica prova disputata, vinta dal campione del mondo Kiran Badloe (NED), davanti al polacco Piotr Myszka e all’israeliano Yoav Cohen. Daniele Benedetti (Fiamme Gialle) si classifica al 13° posto, Carlo Ciabatti (Windsurfing Club Cagliari) al 16°.
DICHIARAZIONI DEL GIORNO
Giorgia Speciale: “Una buona giornata, sono soddisfatta ma mi dispiace che siamo riusciti a fare solo una prova in quattro ore causa vento oscillante. Sono felice perché ho fatto una buona partenza e mi sento in forma, perché è stata una regata i cui si è dovuto pompare parecchio e sono stata bene. Buono come primo giorno ma rimango a testa bassa perché so quanto è lungo un campionato.”
Mattia Camboni: “Il vento da terra oscillava fino a 40 gradi, è stato come un terno al lotto, occorreva restare molto concentrati. Ho salvato la giornata con un quinto, poteva andare meglio ma anche peggio, peccato fare solo una manche, ma va bene così. Peccato soprattutto l’annullamento della prova alla seconda bolina, quando ero terzo dopo una bella rimonta.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026