Una chiusura tutta azzurra al Mondiale del windsurf olimpico RS:X maschile e femminile a Cadice (Spagna): nel giorno conclusivo e decisivo, con vento medio forte e sul campo di regata interno al golfo senza onda, le due Medal Race delle categorie maschile e femminile hanno visto tagliare la linea del traguardo alle tavole con il tricolore, grazie Mattia Camboni e Marta Maggetti, a cui va aggiunto il terzo posto nella Medal femminile dell’altra azzurra Giorgia Speciale.
RS:X MASCHILE – Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) ha coronato dominando la Medal Race un Mondiale intenso e da grande atleta. Iniziato in salita con una prova decisamente fuori dai suoi valori, ha poi messo insieme tutti piazzamenti di vertice compreso un primo di manche (21-6-1-2-4-6-4-11-10-2*), il tutto in condizioni meteo non ideali per lui, con vento sempre molto forte e mare mosso.
Mattia partiva da terzo nella Medal con 4 punti da recuperare sul secondo e altrettanti di vantaggio su due temibili avversari. Ha spazzato via ogni dubbio partendo bene e vincendo con distacco e superando il greco Byron Kokkalanis sul secondo gradino del podio. L’argento Mondiale si aggiunge all’argento Europeo conquistato solo due mesi fa, in entrambi i casi alle spalle del fuoriclasse olandese Kiran Badloe, e conferma Mattia come uno dei migliori atleti anche in vista della competizione olimpica di Enoshima ai prossimi Giochi di Tokyo.
RS:X FEMMINILE – Le surfiste italiane sfiorano la doppietta nella Medal Race: grande vittoria per Marta Maggetti (Fiamme Gialle), davanti all’inglese Emma Wilson e all’altra azzurra Giorgia Speciale (CC Aniene). Proprio il secondo posto della Wilson ha impedito a Marta di recuperare un posto nella classifica finale: la cagliaritana chiude il Mondiale con un sontuoso 6° posto (19-12-8-5-7-5-7-3-6-2*), confermandosi come una delle atlete più solide della categoria, capace di piazzarsi due volte quinta e una volta sesta agli ultimi tre appuntamenti iridati del windsurf olimpico.
Giorgia Speciale (14-16-9-8-6-11-9-9-14-6*), tra le più giovani della flotta, da poco passata alla classe maggiore dopo stagioni trionfali nelle categorie giovanili, a sua volta torna nella top-10 mondiale confermandosi atleta fortissima e di carattere, anche lei ha dato battaglia in condizioni meteo che certo non l’hanno favorita.
Si conferma la doppietta iridata olandese con il titolo femminile che resta a Lilian De Geus, argento alla israeliana Katy Spychakov e bronzo alla francese oro olimpico di Rio 2016 Charline Picon.
*2 indica la vittoria e 6 il terzo posto nella Medal Race che come noto è a punteggio doppio, mentre nelle altre prove il piazzamento coincide con i punti assegnati)
DICHIARAZIONI
RICCARDO BELLI DELL’ISCA (TECNICO RS:X MASCHILE): “Sono molto contento e soddisfatto, è stata una bellissima settimana nella quale Mattia ha regatato benissimo. E’ un risultato storico perché mai un italiano era arrivato sul podio di un Mondiale nella classe RS:X. Sono soddisfatto dal punto di vista tecnico perché dopo l’argento Europeo in condizioni di vento leggero dove Mattia si sente più confidente, abbiamo fatto un grosso lavoro per chiudere il gap con gli altri della flotta con vento planante, e così è successo questa settimana. Le modifiche fatte funzionano.”
MATTIA CAMBONI (FIAMME AZZURRE): “Sono sceso in acqua determinato e non ho pensato ad altro che a vincere la Medal. Questa seconda medaglia in tre mesi mi da una grande gioia, ripaga di tutti i sacrifici fatti in questi mesi difficili, con poche occasioni di confrontarsi con gli avversari. Come ho detto ieri è un altro sogno che si realizza, è bello abituarsi ai sogni, non voglio smettere!”
GIORGIA SPECIALE (CC ANIENE): “E’ stato un mondiale in salita sin dall’inizio, ho provato a riscattarmi, ma purtroppo è uscito come risultato solamente un decimo posto. Sicuro le condizioni non erano le mie preferite ma… Va bene così. Ci tengo a ringraziare la Federazione Italiana Vela per esserci stata vicina tantissimo in questo periodo, e fare tantissimi complimenti a Mattia per il suo argento!”
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
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