martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

solitaire du figaro    yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    cnsm    la cinquecento    scuola vela    sailgp    optimist    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

NAUTICA

Waste Boat Service premiata da Legambiente a Ecoforum 2018

waste boat service premiata da legambiente ecoforum 2018
Redazione

Olbia, 10 luglio 2018 - “Una buona pratica che un domani potrebbe essere estesa a tutto il Mediterraneo”. Con questa motivazione la startup sarda WBS-Waste Boat Service, fondata nel 2016 da Paola Obino, Davide Melca e Alessandro Deperu, è stata premiata il 26 giugno a Roma in occasione della 25° edizione di “Comuni Ricicloni”, iniziativa annuale promossa da Legambiente all’interno di Ecoforum 2018. 

“Abbiamo conosciuto i ragazzi di WBS in occasione del Premio Innovazione e Amica per l’ambiente - ha commentato Laura Brambilla, responsabile Legambiente ONLUS presso l’ufficio nazionale di Milano - Avevano partecipato con un’altra azienda che opera in ambito Economia Circolare, Wastly, e tra una chiacchiera e un’altra è emerso anche questo ulteriore e meritevole progetto”.

L’azienda, che si occupa di raccogliere e smaltire i rifiuti prodotti da navi, imbarcazioni da diporto e natanti ormeggiati in rada o in campi boe, è attiva durante la stagione estiva (giugno-settembre) sul territorio che va dalla Marina di Puntaldia fino all'Arcipelago di La Maddalena, in Sardegna.

“Il nostro progetto nasce da un bisogno concreto che abbiamo riscontrato nella nostra isola - ha commentato Paola Obino, ingegnere ambientale, Responsabile Tecnico e socio fondatore di WBS - Come noto, la Sardegna soffre di una forte stagionalità turistica e i comuni della fascia costiera del nord Sardegna mostrano un serio problema di abbandono dei rifiuti. Il nostro servizio previene in parte questo fenomeno coprendo la fascia costiera che va dall’Arcipelago di La Maddalena fino a Puntaldia e assiste soprattutto maxi-yacht da 80-150 metri che non riescono a entrare nei nostri porti per questioni di stazza o perché i comandanti decidono di ormeggiare direttamente in rada”. 

“Abbiamo così organizzato un servizio di raccolta differenziata in mare e a oggi, da quel che sappiamo, siamo anche l’unica startup italiana autorizzata alla raccolta dei food waste extra UE in rada - ha continuato Davide Melca, amministratore unico e socio fondatore - Ci occupiamo di micro-raccolta e abbiamo sviluppato un sistema proprietario di tracciabilità dei rifiuti in mare. In quest’ottica collaboriamo con tutti gli enti coinvolti, le capitanerie di porto e l’Albo Nazionale Gestori Ambientali per studiare insieme una soluzione integrata dedicata proprio alla tracciabilità dei rifiuti in mare”.

Questo sistema ha permesso all’azienda di ottenere dati certi sui quantitativi dei rifiuti raccolti e di studiare lo stato attuale dei porti nel nord Sardegna che, essendo di dimensioni ridotte e non strutturati, non riescono a essere veicolo di captazione dei rifiuti. 

“Noi ci occupiamo quindi di dare supporto ai piccoli porti turistici per questa tipologia di raccolta - ha concluso Alessandro Deperu, Responsabile della logistica in mare e socio fondatore Lo scorso anno abbiamo raccolto 50 tonnellate rifiuti dagli yacht e quest’anno contiamo di raddoppiare”.

L’incontro romano ha inteso premiare tutte quelle realtà locali che più si sono distinte nella gestione virtuosa dei rifiuti e che hanno ridotto drasticamente lo smaltimento in discarica. WBS, con la sua storia e le sue buone pratiche, è stata inserita all’interno del Dossier dedicato ai Comuni Ricicloni e nei giorni seguenti è stata invitata a salire a bordo di Goletta Verde, ormeggiata al porto di Cala Gavetta a La Maddalena, per l'incontro di Legambiente “Buoni turismi per una buona crescita”, alla presenza del Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente Sebastiano Venneri.


10/07/2018 12:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci