Yannick Bestaven guida la classifica del Vendée Globe con 92.7 miglia di vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) e 119.5 miglia su Charlie Dalin (APIVIA) che sembra aver ripreso a correre in piena efficienza.
Tutti e tre si trovano molto a Sud, vicino alla zone di interdizione dei ghiacci, ed il problema principale sembra essere il freddo. Così Yannick nel collegamento di questa mattina. "La temperatura dell'acqua è salita a 6 gradi, ma ieri e ieri sera era di 3 gradi. Il vento è calato un po', ora sono solo 20 nodi, il che è un bene per fare picchi di velocità. Ma fa freddo! Quando si va in coperta per manovrare, cambiare una vela, si ha freddo molto rapidamente. Il nostro itinerario meteorologico ci porta lungo la zona di esclusione antartica, quindi dovremo essere vigili. Incontreremo una zona con meno vento, che favorirà il ritorno dei concorrenti dietro. Ci siamo chiamati a vicenda con Cali (Arnaud Boissières), abbiamo potuto scambiare un po' di pareri tra la sua corsa e la mia. E’ bello chiacchierare con gli amici di Arcachon. Gli ho detto che avevo i piedi freddi e gli ho chiesto se il mare era migliore nel Pacifico che nell'Indiano, perché avevo sofferto un po' per lo sbattere della barca contro l'indiano. Non ho il riscaldamento, ed è duro! Faccio girare il motore una volta al giorno per riscaldare un po' l'atmosfera, per asciugarmi un po' e scaldarmi i piedi. Non so dire se dormo molto, soprattutto con la differenza di fuso orario è complicato. Presto farà buio, siamo a 55° sud, le notti sono molto brevi. Non so bene come mi sto organizzando, ma appena sento la stanchezza aumentare mi sdraio per riposare il corpo e la mente, il che è importante”.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi