Yannick Bestaven guida la classifica del Vendée Globe con 92.7 miglia di vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) e 119.5 miglia su Charlie Dalin (APIVIA) che sembra aver ripreso a correre in piena efficienza.
Tutti e tre si trovano molto a Sud, vicino alla zone di interdizione dei ghiacci, ed il problema principale sembra essere il freddo. Così Yannick nel collegamento di questa mattina. "La temperatura dell'acqua è salita a 6 gradi, ma ieri e ieri sera era di 3 gradi. Il vento è calato un po', ora sono solo 20 nodi, il che è un bene per fare picchi di velocità. Ma fa freddo! Quando si va in coperta per manovrare, cambiare una vela, si ha freddo molto rapidamente. Il nostro itinerario meteorologico ci porta lungo la zona di esclusione antartica, quindi dovremo essere vigili. Incontreremo una zona con meno vento, che favorirà il ritorno dei concorrenti dietro. Ci siamo chiamati a vicenda con Cali (Arnaud Boissières), abbiamo potuto scambiare un po' di pareri tra la sua corsa e la mia. E’ bello chiacchierare con gli amici di Arcachon. Gli ho detto che avevo i piedi freddi e gli ho chiesto se il mare era migliore nel Pacifico che nell'Indiano, perché avevo sofferto un po' per lo sbattere della barca contro l'indiano. Non ho il riscaldamento, ed è duro! Faccio girare il motore una volta al giorno per riscaldare un po' l'atmosfera, per asciugarmi un po' e scaldarmi i piedi. Non so dire se dormo molto, soprattutto con la differenza di fuso orario è complicato. Presto farà buio, siamo a 55° sud, le notti sono molto brevi. Non so bene come mi sto organizzando, ma appena sento la stanchezza aumentare mi sdraio per riposare il corpo e la mente, il che è importante”.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica