Yannick Bestaven guida la classifica del Vendée Globe con 92.7 miglia di vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) e 119.5 miglia su Charlie Dalin (APIVIA) che sembra aver ripreso a correre in piena efficienza.
Tutti e tre si trovano molto a Sud, vicino alla zone di interdizione dei ghiacci, ed il problema principale sembra essere il freddo. Così Yannick nel collegamento di questa mattina. "La temperatura dell'acqua è salita a 6 gradi, ma ieri e ieri sera era di 3 gradi. Il vento è calato un po', ora sono solo 20 nodi, il che è un bene per fare picchi di velocità. Ma fa freddo! Quando si va in coperta per manovrare, cambiare una vela, si ha freddo molto rapidamente. Il nostro itinerario meteorologico ci porta lungo la zona di esclusione antartica, quindi dovremo essere vigili. Incontreremo una zona con meno vento, che favorirà il ritorno dei concorrenti dietro. Ci siamo chiamati a vicenda con Cali (Arnaud Boissières), abbiamo potuto scambiare un po' di pareri tra la sua corsa e la mia. E’ bello chiacchierare con gli amici di Arcachon. Gli ho detto che avevo i piedi freddi e gli ho chiesto se il mare era migliore nel Pacifico che nell'Indiano, perché avevo sofferto un po' per lo sbattere della barca contro l'indiano. Non ho il riscaldamento, ed è duro! Faccio girare il motore una volta al giorno per riscaldare un po' l'atmosfera, per asciugarmi un po' e scaldarmi i piedi. Non so dire se dormo molto, soprattutto con la differenza di fuso orario è complicato. Presto farà buio, siamo a 55° sud, le notti sono molto brevi. Non so bene come mi sto organizzando, ma appena sento la stanchezza aumentare mi sdraio per riposare il corpo e la mente, il che è importante”.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff