Questo mercoledì 27 gennaio alle 20 ore 35 minuti e 47 secondi (ora italiana), Charlie Dalin ha tagliato il traguardo a Les Sables d'Olonne dopo 80 giorni, 6 ore, 15 minuti e 47 secondi di regata intorno al mondo in solitario, senza scalo e senza assistenza.
A 36 anni e per il suo primo Vendée Globe, Charlie è stato all'altezza del suo status di grande favorito, poiché ha condotto la regata per il 48% del tempo! I suoi talenti di corridore, di tecnico e la sua intelligenza strategica sono stati sublimati durante queste 24.365 miglia in solitaria intorno al mondo. La sua combattività, quando era handicappato da un foil inutilizzabile da metà dicembre, è stata anch’essa un fattore determinante. Tuttavia, dovremo aspettare stanotte l'arrivo di Boris Herrmann (6h00 di bonus) e Yannick Bestaven (10h15 di bonus) per sapere se Charlie trasformerà la sua Line Honours in una vittoria anche di classifica. Sarà certamente una questione di minuti.... Uno scenario completamente nuovo nel Vendée Globe.
Nel buio della notte con una mareggiata formata, spinta da quindici nodi di vento, la prua della barca gialla ha attraversato la linea di arrivo ancorata nella boa Nouch Sud, con tutte le vele fuori. Non c'era tempo da perdere per Charlie Dalin: ogni minuto conta per la classifica finale. Ma qualunque sia la sua posizione in classifica, lo skipper di Apivia può essere orgoglioso: in linea con le sue ambizioni, è stato l'uomo forte sull'acqua in questa nona Vendée Globe. Più di 37 giorni al comando della flotta, ovvero il 48% del tempo di gara. Tanto di cappello!
La corsa di Charlie
A bordo del suo progetto Verdier di ultima generazione, ha preso le redini per la prima volta l'11 novembre a nord-est delle Azzorre. Poi la sua rotta è stata segnata da un grande e largo passaggio ad ovest della depressione tropicale Theta... uno scarto di un centinaio di miglia, che impiegherà qualche giorno per recuperare mentre scende nell'Atlantico del Nord. Attraversando l'Equatore, è già nel trio di testa, dietro HUGO BOSS e LinkedOut. Gli alisei dell'emisfero sud permettono ai suoi foil di decollare: alcuni giorni si susseguono a una buona velocità. Mentre girava intorno all’anticiclone di Sant’Elena e mentre Alex Thomson si fermava per riparare le crepe nelle paratie della sua barca, Charlie prese il comando per proseguire con una cavalcata furiosa nel profondo sud: Good Hope poi Leeuwin in pole position, con Thomas Ruyant, Louis Burton e poi Yannick Bestaven come principali rivali.
In questo suo primo Vendée Globe, Charlie, che ha ammesso prima della partenza di apprezzare la solitudine, si è rivelato nel suo elemento, perfettamente in controllo di se stesso e della situazione. Questo concorrente eccezionale - quattro podi nella Solitaire du Figaro, vittoria nell'ultima Transat Jacques Vabre a bordo del suo Apivia - ha usato tutte le sue armi per difendere la posizione.
Il 10 dicembre, alla fine di una burrasca molto forte, di cui fu l'unico ad approfittare pienamente prima di girare Capo Leeuwin, la rottura dell’attacco del foil e le ore (circa 18) passate chiuso in una muta bianca, maschera sul naso per modellare una nuova presa in carbonio e composito. Quando è ripartito, non c'era più nulla del suo vantaggio di 60 miglia; anzi il ritardo era di 135,5 miglia su LinkedOut.
Ma Dalin ha saputo incassare tenendo duro e mantenendo il suo posto nel trio di testa per tutta la traversata del Pacifico. Ha doppiato Capo Horn in seconda posizione e ha superato brillantemente la gimcana meteorologica che ha segnato la risalita dell'Atlantico del Sud, guadagnando più di 400 miglia su Bestaven e riconquistando la sua posizione di leader il 12 gennaio al largo del Brasile, mentre l'intero gruppo di inseguitori, aiutato da un tempo più favorevole, gli era tornato sotto. Il resto è storia di questi ultimi giorni, con la scelta vincente di rimanere più ad est degli altri fino a passare molto vicino a Capo Finisterre. Una strategia vincente!
Amante del mare e delle barche fin dalle sue prime virate Optimist all'età di 6 anni, diventato architetto navale per passione, Dalin è un perfezionista che si interessa a tutto e non trascura nessun dettaglio della sua preparazione, tecnica, fisica e mentale. E’ partito per la sua prima circumnavigazione del mondo con il sogno di una vittoria e i mezzi per realizzarla, tra cui una barca di ultima generazione, perfettamente messa a punto dal team Mer Concept. Qualunque sia l'esito della classifica generale, una cosa è certa: ha la stoffa di una grande campione.
LE STATISTICHE DI CHARLIE DALIN / APIVIA
Ha percorso le 24.365,74 miglia della rotta teorica a una velocità media di 12,65 nodi.
Distanza effettiva percorsa sull'acqua: 28.267,88 miglia alla velocità media reale di 14,67 nodi
in velocità
I grandi passaggi:
Equatore (andata)
3° il 18/11/2020 alle 21h03 UTC dopo 10d 07h 43min di gara
Capo di Buona Speranza
1° il 30/11/2020 23h11 UTC dopo 22d 09h 51min di gara
Capo Leeuwin
1° il 13/12/2020 11h25 UTC dopo 34d 22h 05min
Capo Horn
2° il 03/01/2021 04h39 UTC dopo 55d 15h 19min
Equatore (ritorno)
2° il 16/01/2021 20h11 UTC dopo 69d 06h 51min, 59 minuti dietro Louis Burton
Numero di prime posizioni (punti di riferimento Vendée Globe): 226
Migliore distanza percorsa nelle 24 ore
Il 20 novembre alle 05h00 UTC: 506,99 miglia ad una velocità media di 21,1 nodi
La sua barca
Apivia, piano Verdier (foil), costruita presso CDK Technologies e Mer Concept
Varo: agosto 2019
@font-face {font-family:"MS 明朝"; mso-font-charset:78; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1593833729 1073750107 16 0 415 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Accanto a lei, un equipaggio internazionale di grande solidità: Alberto Bona, Elodie-Jane Mettraux e Will Harris, mentre il racconto della regata sarà affidato all’onboard reporter Meredith Rodgers