domenica, 14 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup   

CATAMARANI

Unione A-Classica Catamarani: la rivincita della tradizione

unione classica catamarani la rivincita della tradizione
redazione

Un format di successo, una filosofia che punta dritta al cuore dei puristi della vela, grande entusiasmo e tanta voglia di crescere. L’Unione A-Classica Catamarani riparte da qui. Dagli ottimi risultati della stagione del debutto e da un orizzonte sempre più internazionale. Con un solo obiettivo: privilegiare le abilità tecniche e agonistiche dei velisti riportando gli atleti (e non i mezzi) al centro delle competizioni. Già fissata la sede del secondo campionato italiano di classe: San Benedetto del Tronto. Le altre tappe della stagione 2016 saranno sul litorale toscano (Marina di Pietrasanta), in Lazio (Bracciano) e sull’Adriatico (Bellaria-Igea Marina). «Le stesse località che hanno ospitato le regate del 2015», dichiara Giuseppe Coppedè, consigliere nazionale UACC ed organizzatore con Nimbus Surfing Club della prima edizione del campionato italiano di classe a Marina di Pietrasanta lo scorso agosto. «Abbiamo avviato contatti con numerosi sponsor con l’intento di diminuire, se non addirittura eliminare, i costi di iscrizione alle regate, rendendole quindi sempre più inclusive e alla portata di tutti».

 

Riconosciuta dalla FIV nel febbraio 2015, la classe UACC si è distinta subito per il particolare format delle regate. «Un successo dovuto a un regolamento moderno e alla cura riservata alla parte a terra», spiega Coppedè. «Le regate sono state sempre competitive fino all’ultima boa, divertenti, accattivanti. E questo, oltre a coinvolgere gli equipaggi, ha acceso sulla classe le luci della ribalta mediatica. Risultato? Un crescente interesse da parte dei velisti, un numero costante di iscritti alle competizioni (una media di venti a regata) e il traguardo dei sessanta soci in pochi mesi».

 

Risultati che la classe guidata dal presidente Teo Di Battista giudica molto positivi e che nel 2016 punterà ad incrementare. Come?«Affineremo ulteriormente il format delle gare», risponde Coppedè, «abbatteremo, come già accennato, i costi di iscrizione, aiuteremo i numerosi appassionati di altre nazioni a fondare nuove classi nazionali ispirate al nostro modello e alla nostra filosofia. Constatiamo con piacere che c’è una gran voglia di tornare ai valori classici della vela, di dare importanza ai regatanti e alle loro capacità in mare piuttosto che ai loro mezzi, così come ogni sport degno di tale nome dovrebbe fare. Siamo coscienti che è una visione controcorrente, visto che nel mondo della vela non si fa altro che parlare di foil, di volo e di liberalizzazione dello stesso. Ma il successo “controcorrente” della neonata UACC, che nel proprio regolamento chiude di proposito a ogni possibilità di volare sull’acqua, lascia ben sperare. Bisognerà continuare ad attingere al serbatoio dei puristi della vela, e del catamarano in particolare, degli atleti che amano sentire l’acqua scorrere sotto gli scafi, che si dedicano a tattica, strategia e navigazione senza lasciarsi sopraffare dalle continue e costose evoluzioni dell’ingegneria navale».

 

Ripartire dagli uomini, dunque. In attesa delle gare 2016 val la pena di ricordare allora i protagonisti delle regate di quest’anno: il toscano Alberto Farnesi, vincitore del Campionato italiano disputato al Nimbus Surfing Club di Marina di Pietrasanta e primo classificato anche nella successiva regata presso la Compagnia della vela di Roma al Lago di Bracciano; il ravennate Stefano Casadei, trionfatore nella prima regata nazionale a San Benedetto del Tronto presso la locale Lega Navale; il vicentino Teo Di Battista, primo nella tappa di Bellaria-Igea Marina presso il Circolo Velico Rio Pircio e vincitore della classifica generale dell’intero circuito. A loro, e a molti altri, il compito di scrivere adesso il secondo capitolo della grande avventura della classe UACC.

 


22/10/2015 12:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci