mercoledí, 15 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil    class 40    iqfoil    29er   

CATAMARANI

Unione A-Classica Catamarani: la rivincita della tradizione

unione classica catamarani la rivincita della tradizione
redazione

Un format di successo, una filosofia che punta dritta al cuore dei puristi della vela, grande entusiasmo e tanta voglia di crescere. L’Unione A-Classica Catamarani riparte da qui. Dagli ottimi risultati della stagione del debutto e da un orizzonte sempre più internazionale. Con un solo obiettivo: privilegiare le abilità tecniche e agonistiche dei velisti riportando gli atleti (e non i mezzi) al centro delle competizioni. Già fissata la sede del secondo campionato italiano di classe: San Benedetto del Tronto. Le altre tappe della stagione 2016 saranno sul litorale toscano (Marina di Pietrasanta), in Lazio (Bracciano) e sull’Adriatico (Bellaria-Igea Marina). «Le stesse località che hanno ospitato le regate del 2015», dichiara Giuseppe Coppedè, consigliere nazionale UACC ed organizzatore con Nimbus Surfing Club della prima edizione del campionato italiano di classe a Marina di Pietrasanta lo scorso agosto. «Abbiamo avviato contatti con numerosi sponsor con l’intento di diminuire, se non addirittura eliminare, i costi di iscrizione alle regate, rendendole quindi sempre più inclusive e alla portata di tutti».

 

Riconosciuta dalla FIV nel febbraio 2015, la classe UACC si è distinta subito per il particolare format delle regate. «Un successo dovuto a un regolamento moderno e alla cura riservata alla parte a terra», spiega Coppedè. «Le regate sono state sempre competitive fino all’ultima boa, divertenti, accattivanti. E questo, oltre a coinvolgere gli equipaggi, ha acceso sulla classe le luci della ribalta mediatica. Risultato? Un crescente interesse da parte dei velisti, un numero costante di iscritti alle competizioni (una media di venti a regata) e il traguardo dei sessanta soci in pochi mesi».

 

Risultati che la classe guidata dal presidente Teo Di Battista giudica molto positivi e che nel 2016 punterà ad incrementare. Come?«Affineremo ulteriormente il format delle gare», risponde Coppedè, «abbatteremo, come già accennato, i costi di iscrizione, aiuteremo i numerosi appassionati di altre nazioni a fondare nuove classi nazionali ispirate al nostro modello e alla nostra filosofia. Constatiamo con piacere che c’è una gran voglia di tornare ai valori classici della vela, di dare importanza ai regatanti e alle loro capacità in mare piuttosto che ai loro mezzi, così come ogni sport degno di tale nome dovrebbe fare. Siamo coscienti che è una visione controcorrente, visto che nel mondo della vela non si fa altro che parlare di foil, di volo e di liberalizzazione dello stesso. Ma il successo “controcorrente” della neonata UACC, che nel proprio regolamento chiude di proposito a ogni possibilità di volare sull’acqua, lascia ben sperare. Bisognerà continuare ad attingere al serbatoio dei puristi della vela, e del catamarano in particolare, degli atleti che amano sentire l’acqua scorrere sotto gli scafi, che si dedicano a tattica, strategia e navigazione senza lasciarsi sopraffare dalle continue e costose evoluzioni dell’ingegneria navale».

 

Ripartire dagli uomini, dunque. In attesa delle gare 2016 val la pena di ricordare allora i protagonisti delle regate di quest’anno: il toscano Alberto Farnesi, vincitore del Campionato italiano disputato al Nimbus Surfing Club di Marina di Pietrasanta e primo classificato anche nella successiva regata presso la Compagnia della vela di Roma al Lago di Bracciano; il ravennate Stefano Casadei, trionfatore nella prima regata nazionale a San Benedetto del Tronto presso la locale Lega Navale; il vicentino Teo Di Battista, primo nella tappa di Bellaria-Igea Marina presso il Circolo Velico Rio Pircio e vincitore della classifica generale dell’intero circuito. A loro, e a molti altri, il compito di scrivere adesso il secondo capitolo della grande avventura della classe UACC.

 


22/10/2015 12:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

Mondiale iQFOiL Youth: Saoncella e Pacchiotti in Medal Series

L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Mattia Saoncella continua a brillare

A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold

Prosecco DOC Shockwave³ domina l'Aegean 600, Aiolos vince tra i Maxi IRC

L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.

Luca Rosetti e Maccaferri Futura alla DRHEAM-CUP

Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea

WingFoil Racing World Cup: Herbert e Picot al comando

A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach

Gizzeria: pronti per il gran finale alla WingFoil Racing World Cup

Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo

Mondiale iQFOiL Youth, doppia leadership azzurra con Saoncella e Pacchiotti

Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17

Cape 31 in acqua a Scarlino

Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi argento mixed ai Campionati Mondiali 29er

In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci