Bissaro – Frascari e Ugolini – Giubilei hanno vinto la medaglia d’argento e quella di bronzo nella classe Nacra 17 nella giornata conclusiva del Trofeo Princesa Sofia di Palma.
La spedizione italiana per la prima tappa di Coppa del Mondo a Palma ha raccolto preziose indicazioni per proseguire il lavoro – già cominciato durante l’inverno – e che avrà come obiettivo principale i Mondiali unificati di Den Haag ad agosto.
Come già detto gli equipaggi della classe Nacra 17 si sono comportati egregiamente conquistando due medaglie, ma grandi segnali sono arrivati anche dalla classe ILCA 6: Chiara Benini Floriani ha concluso al quarto posto sfiorando una medaglia.
Continua il cammino ai vertici anche per il Formula Kite che ha piazzato due atleti tra i primi dieci (Pianosi e Boschetti); parte con il piede giusto anche Giorgia Speciale negli iQFOiL femminili.
Classifiche sul sito ufficiale: https://www.trofeoprincesasofia.org/en/default/races/race-resultsall
Le dichiarazioni dei protagonisti:
ILCA 6
Chiara Benini Floriani: “Al termine di una settimana decisamente impegnativa, oggi sono riuscita a confermarmi al quarto posto, quindi direi di aver raggiunto il mio obiettivo di entrare nella top ten. Fra pochi giorni andremo a Hyeres, dove potremo sicuramente metterci di nuovo in gioco. Non vedo l’ora.”
Tecnico FIV Egon Vigna: “Oggi si è svolta la medal race qui a Palma, con un vento termico classico. Abbiamo regatato su un campo di regata inusuale per noi, situato nella baia molto in alto e al centro. Benini Floriani ha scelto di andare a sinistra, ma una pressione e rotazione a destra ha dato vantaggio a coloro che erano partite male e avevano già virato, come l'olandese Jonker, mentre l'australiana Thomson aveva già scelto di andare a destra. Alla fine, Benini Floriani ha avuto l'opportunità di rimontare qualche posizione sulla Jonker, ma purtroppo non è riuscita nell’impresa, finendo quarta nella classifica generale. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto quest'inverno, abbiamo sicuramente trovato una buona velocità. Con Benini Floriani siamo molto allineati, e questo ci permette di mettere subito a punto ciò che decidiamo a tavolino. Sono fiducioso per la prossima regata di Hyères, sarebbe un bel segnale di solidità ripetere queste prestazioni. Guardiamo avanti e continuiamo a lavorare sodo, tenendo sempre la testa bassa.”
iQFOiL F
Giorgia Speciale: "Sono molto soddisfatta della mia prestazione in questa regata, non solo per il risultato ottenuto, ma anche perché ho potuto aggiungere nuove skill e consolidare alcune certezze per le prossime regate. Ho potuto mettere in acqua tutto il lavoro che abbiamo svolto durante la stagione invernale, quindi sono contenta. Naturalmente, ci sono ancora molti aspetti da migliorare, ma è un buon inizio e non vedo l'ora di continuare. Sono molto motivata per l'Europeo e la mia mente è già proiettata alle prossime regate."
Tecnico FIV Riccardo Belli dell’Isca: "Facendo un bilancio finale della regata, possiamo dire che la prestazione di Giorgia Speciale è stata eccellente. Ha condotto una buona regata per tutta la settimana, con ottime performance. Oggi è partita dai quarti di finale e, nonostante abbia avuto un'ottima partenza e un primo traverso perfetto dove è riuscita a passare la prima boa al secondo posto, purtroppo è stata la prima esclusa dalla semifinale. Le si era aperta un'opportunità di passaggio, ma la cinese è riuscita a infilarsi alla boa di poppa per pochi metri.
Per quanto riguarda Marta Maggetti, non possiamo nasconderci dietro un dito, la sua prestazione è stata opaca. Tuttavia, oggi abbiamo avuto un produttivo confronto e siamo d'accordo sulle cose che non hanno funzionato. L'atleta rimane di grande valore e bisogna semplicemente rifocalizzarsi e insistere sui punti che abbiamo identificato, sono certo che tornerà ai suoi livelli il prima possibile."
Formula Kite
Tecnico FIV Simone Vannucci: "La regata si è conclusa con una buona giornata di semifinale, peccato che i nostri due atleti fossero nella stessa semifinale e quindi costretti a una lotta fratricida. Solo uno di loro avrebbe potuto passare in finale. È stata una semifinale combattuta: l'altra è stata decisa con una sola prova, mentre la nostra ha visto la conquista di un bullet da parte di Pianosi e uno da parte di Vodisek, che ha costretto il comitato a fare tre prove per poi chiudere la semifinale con il bullet di Nocher. Siamo contenti, anche se il vento è salito un po' e all'inizio eravamo un po' più avvantaggiati. Ma va bene così, nel complesso questa regata ha dato molti feedback su cui lavorare dopo il lungo periodo invernale di allenamenti. Ora abbiamo poco tempo prima di Hyeres, ma speriamo di poter trarre ulteriori valutazioni, anche per quanto riguarda il vento forte a Hyeres e impostare il lavoro di conseguenza."
Nacra 17
Bissaro - Frascari: “È stata una bellissima settimana, siamo molto contenti di come abbiamo performato durante tutto il periodo. Ogni giorno, se non eravamo la barca più veloce in acqua, eravamo comunque molto vicini e quindi siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto. È stato un inverno di grandi allenamenti per noi ed è bello vedere che i duri allenamenti hanno prodotto questi risultati. Credo che sia anche una bellissima occasione per vedere come il modello Italia produca comunque grandi equipaggi, perché noi siamo stati i primi italiani ma dietro di noi ci sono Ugolini - Giubilei e Tita - Banti che hanno fatto una bellissima regata anche loro."
Tecnico FIV Gabriele Bruni: “Purtroppo l'equipaggio Bissaro-Frascari non è riuscito a mantenere la posizione di testa nella regata. Mentre gli inglesi hanno fatto una bella regata, finendo secondi nella Medal, Bissaro - Frascari è stato bloccato dalla flotta fino alla prima poppa e, anche se erano soltanto due barche dietro gli inglesi, hanno commesso degli errori tattici o strategici nella seconda bolina, perdendo alcune posizioni. Alla fine, l'Italia ha conquistato l'argento e il bronzo, con Tita – Banti al quarto posto."
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato