Conclusa con il sorriso sulle labbra da parte di atleti e organizzatori la giornata di debutto del 1° Trofeo Nazionale Team race della classe paralimpica 2.4, valido anche per l’assegnazione del Trofeo “Città di Jesolo”.
La Compagnia della Vela, che ha scelto come base logistica il porto Turistico di Jesolo, validissimo e rodato partner nell’assistenza a terra e in mare, è stata premiata non solo dal numero di squadre iscritte – 6 iscritti su 6 posti disponibili –, ma ha avuto il favore del meteo in questo primo giorno di gare. Una bella brezza da sud-est tra i 7 e i 10 nodi ha infatti permesso di portare a termine un intero round robin all’italiana (5 voli per un totale di 15 match), nel quale tutte le squadre (composte ciascuna da tre scafi) si sono sfidate tra di loro.
Prima di scendere in acqua il capo umpire Ezio Fonda ha tenuto un’apprezzatissima lezione sul team race, visto che questo format viene utilizzato per la prima volta dalla classe 2.4.
Le procedure di partenza, così come le regate – che avevano un target time di 15-20 minuti e si svolgevano su un percorso formato da bolina, offset, poppa e arrivo a metà della bolina successiva con boe da lasciare a dritta – non ha avuto segreti per le squadre, che si sono divertite e stancate non poco.
Alla fine degli scontri diretti a guardare tutti dall’alto in basso c’è il team composto da Circolo Velico Andora, Liberi nel Vento e LNI di Milano, capitanato da Cristian Tarasco, osservato speciale della FIV per Rio 2016, Daniele Malavolta e Giorgio Curzi, con un tondo 100% di vittorie.
Sul gradino mediano del podio si assesta la squadra dei “locals” Uguali nel Vento 1 con Marco Collinetti, Stefano Maurizio e Antonio Squizzato; mentre il bronzo provvisorio è appannaggio della LNI di Milano (Redavid, Polo D’Ambrosio, Garganigo).
Quarto posto per il Circolo Velico Alto Adriatico (Dagostini, Rizzi, Dagaro), seguito da Uguali nel Vento 2 con Angelo Boscolo, il presidente Venturini e Civran. Chiude il Circolo della Vela Mestre (Genovese, Beggio, Rado).
Domani tutti pronti per un ulteriore round robin completo con partenza alle ore 10. Le eventuali parità che emergeranno saranno risolte a terra come da regolamento di regata.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
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